Da Ibrahimovic a Jackson Martinez: il Milan sogna un grande centravanti per il nuovo ciclo
Matteo Calcagni
Il Milan non sembra voler restare con le mani in mano, iniziando a trattare giocatori di elevato profilo già dai primi di giugno. Il blitz di Galliani a Oporto, che fa il pari con i recenti dialoghi con Raiola, rende l'idea dell'attuale momento del club rossonero: una società, rinvigorita dopo l'accordo con Mr. Bee, intenzionata ad investire subito per ritornare (più o meno brevemente) ad altissimi livelli. Imbastire operazioni col Porto non è certamente una bazzecola, ma il fatto che il Milan si interessi a giocatori come Jackson Martinez e Brahimi lascia ben sperare l'ambiente, ormai abituato a mesi di stallo e mercato dei saldi di fine agosto.
DA IBRA A MARTINEZ - Milan su Mandzukic, Milan su Ibrahimovic, Milan su Jackson Martinez... E' evidente che in casa rossonera si stia cercando un attaccante di alto profilo, che possa diventare il simbolo della campagna di rinnovamento. Bisogna ricordare che, al netto delle ambizioni, portare a casa questi giocatori resta difficile, ma spesso la volontà (se accompagnata dai mezzi) permette di riuscire in trattative ritenute quasi impossibili. Con un Ibrahimovic o un Martinez il Milan (ri)troverebbe un centravanti dominante, aspetto fondamentale per ricostruire un gruppo vincente, almeno in Italia.
L'ATTUALE ATTACCO - Cosa succederà al pacchetto di attaccanti di cui dispone il Milan in questo momento? Ci sono alcuni elementi che sicuramente resteranno, come Bonaventura e Honda, altri probabilissimi come El Shaarawy e Niang (Mihajlovic lo vuole come confermato da Preziosi), mentre altri potrebbero partire. Pazzini è in scadenza di contratto ed è corteggiato insistemente dalla Sampdoria, mentre Menez potrebbe pagare l'arrivo di uno dei big sopracitati. Molto dipenderà dal volere del tecnico serbo, la cui opinione sul francese sarà decisamente importante.


