Mihajlovic ritrova Montolivo e Cerci, due giocatori in cerca di riscatto
Enrico Ferrazzi
Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma ormai Sinisa Mihajlovic può essere considerato il nuovo allenatore del Milan per la stagione 2015-2016: il serbo ha infatti già firmato un contratto biennale da 2 milioni di euro all’anno più bonus, ma per l’ufficialità bisogna attendere l’addio di Filippo Inzaghi (si sta lavorando sulla risoluzione consensuale del contratto di SuperPippo). A Milanello, l’ex allenatore della Sampdoria ritroverà due giocatori che hanno già lavorato con lui a Firenze, cioè Alessio Cerci e Riccardo Montolivo, con i quali ha avuto un rapporto piuttosto differente.
LITIGIO IN VIOLA - Come racconta oggi La Gazzetta dello Sport, durante il ritiro estivo dei viola ci fu un litigio tra Mihajlovic e Cerci: il tecnico chiese infatti maggiore copertura in fase difensiva all’attaccante, il quale però non ascoltò la richiesta del suo allenatore. Il giocatore venne quindi punito con dieci allunghi solitari, ma invece di farli si precipitò negli spogliatoi e così il serbo non lo convocò per l’amichevole contro il Newcastle. Dopo questo episodio, il rapporto tra i due è decisamente migliorato con il tempo, tanto che Cerci che ripagò la fiducia di Mihajlovic con diversi gol.
PUPILLO DI SINISA - Il nuovo allenatore milanista ritroverà a Milanello anche Montolivo, con il quale invece andava d’amore e d’accordo a Firenze: il serbo difese infatti ad oltranza l’attuale capitano rossonero, che aveva già deciso di non rinnovare con i viola e che per questo era finito nel mirino delle critiche dei tifosi e della società. Nonostante ciò, Mihajlovic non ha mai rinunciato a lui e quindi è probabile che Montolivo sarà un perno importante della sua squadra anche al Milan. I due rossoneri hanno grande voglia di riscatto dopo una stagione piena di difficoltà e di delusioni (per motivi diversi) e chi lo sa che il serbo non sia la medicina perfetta per la loro rinascita.


