Una notte da vero diavolo!
Pietro Mazzara
Ed eccoci arrivati alla sfida che può segnare una stagione. Milan e Manchester United si sfideranno questa sera per l’andata degli ottavi di finale di Champions League in un San Siro che si annuncia stracolmo come raramente è accaduto in questa stagione. La sfida tra il diavolo, quello rossonero milanese ed i diavoli di Sir Alex Ferguson rievoca ricordi molto dolci nelle menti dei tifosi milanisti basti pensare alla doppia sfida del 2005, doppio 1 a 0 firmato Crespo, ed alle semifinali del l’edizione 2007 della massima competizione continentale che valsero l’accesso alla finale di Atene per il rematch contro il Liverpool. Milan-Manchester si profila come un match con tanti scontri a distanza in campo a partire da Pato e Rooney fino a finire a quello in panchina tra il senatore scozzese ed il neo timoniere Leonardo. Rispetto a quasi tre anni fa, il Milan è mutato molto negli uomini e nello stile di gioco, così come i suoi avversari. Entrambe le squadre sono state accomunate, in estate, dall’ingordigia economica del Real che ha trappato prima Kakà al Milan e poi Cristiano Ronaldo allo United ma le due partenze illustri non hanno demoralizzato i due tecnici che hanno dimostrato una grandissima capacità ossia quella di saper cambiare metodo di gioco per far fronte alle gravi defezioni patite in sede di mercato.
Sulla carta gli inglesi si presentano come favoriti ma le pesanti assenze di Vidic, Giggs ed Anderson potrebbero incidere sull’economia della gara mentre in casa Milan l’unico assente di rilievo è Borriello. L’attaccante napoletano sarebbe stato molto utile per fare a sportellate con Evans e Ferdinand ma al suo posto dovrebbe giocare un rigenerato, si spera, Klaas-Jan Huntelaar che, a sua volta, potrà dare filo da torcere al duo di centrali dei Red Devils anche se in panchina c’è un Filippo Inzaghi che scalpita e non vede l’ora di mettere piede in campo. Personalmente, vista la delicatezza della gara, farei partire superPippo dal primo minuto vista anche la sua attitudine alle gare in ambito continentale e la voglia che ha di raggiungere Gerd Muller in vetta alla classifica degli eurobomber. Lo stesso Pippo ha dimostrato, nel momento più difficile di questa stagione, di essere l’uomo adatto a queste situazioni visto che sono stati due suoi gol a consegnare alla banda di Leonardo i tre punti in casa dell’Olympique Marsiglia nella fase a gironi. Ci vorrà cuore, un grande cuore, come quello dimostrato e tirato fuori a Madrid, oltre ad una grande prestazione tecnico-tattica per riuscire ad avere la meglio di questo United che fa del collettivo la sua arma principale e che può vantare in squadra quello che, a detta di molti, è il miglior attaccante del mondo, tale Wayne Rooney. L’attesa è terminata e, parafrasando una recente coreografia della Curva Sud in occasione di Milan-Real Madrid, Tonight we want the Devil ready to fight.


