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Diavolo che notte!

autore
Davide Bin
per Milannews.it
martedì 16 febbraio 2010, 00:20Vista dalla Curva
autore Davide Bin
16.02.2010 00:20Vista dalla Curva
Milan-Manchester è una sfida che vale una stagione, anche se è solo la partita di andata degli ottavi di finale di Champions e non la sfida di ritorno delle semifinali come in quella magica notte di tre anni fa.
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Sono passati quasi tre anni da quella magica serata, ma nessuno l'ha dimenticata e ora speriamo di viverne un'altra, se non uguale, almeno simile: l'ultimo Milan-Manchester giocato a San Siro ha ottenuto la denominazione di "partita perfetta", perchè i Diavoli rossoneri annichilirono i Diavoli rossi con un netto 3-0, rimontando la sconfitta 3-2 dell'andata e qualificandosi trionfalmente per la finale di Atene, poi vinta contro il Liverpool. Un autentico diluvio aumentò la sensazione di notte davvero infernale che consacrò la squadra di Ancelotti come una delle più forti e spettacolari di quel periodo, lanciandola verso il trionfo in Champions League in un'annata difficile e iniziata fra mille problemi. Molte cose sono cambiate da quella sera: il Milan attuale non è più quello di allora, anche se ci sono molti reduci di quella partita e i rapporti di forza si sono sostanzialmente modificati, al punto che tutti ora ritengono il Manchester favorito per la qualificazione. Nel Milan non ci sono più l'allenatore Ancelotti, il capitano Maldini e la stella Kakà (autore di uno dei tre gol) e non è poco, anche se pure nel Manchester non c'è più il giocatore migliore ovvero Cristiano Ronaldo. Curiosamente sia Kakà che Ronaldo giocheranno nella stessa serata, ma non uno contro l'altro con le maglie di Milan e Manchester, ma da compagni con la casacca del Real Madrid. A San Siro, però, pur senza i due campioni, va in scena una sfida ricca di fascino e molto importante per il Milan di Leonardo, che dopo aver giocato almeno alla pari con il Real Madrid nella doppia sfida del girone, ora vuole dimostrare di essere ancora una delle squadre migliori d'Europa, pur in un periodo di ridimensionamento degli investimenti sul mercato e, quindi, degli obiettivi stagionali. I rossoneri vogliono vincere, i rossoneri possono vincere, anche contro il pronostico, come successo a Madrid; provarci non costa nulla, quindi crediamoci tutti insieme e lottiamo uniti come sempre; i presupposti per la grande notte ci sono: stadio esaurito, grande entusiasmo, atmosfera magica, la coreografia della Curva Sud, il gran tifo che in queste occasioni coinvolge tutto lo stadio che canta e incita i ragazzi.

Di solito in queste occasioni il Milan non tradisce mai; lo dicevo ad ogni vigilia importante del Milan ancelottiano e si può dire che anche la squadra di Leonardo provi a fare altrettanto, anche se in questa stagione ha già "steccato" i due derby di campionato e non è poco. L'unica cosa di cui si può essere sicuri è che la squadra ci metterà il massimo impegno, per provare ad andare anche al di là dei propri limiti, ma non si può sempre chiedere miracoli ad un gruppo che attualmente non è al livello di quelli delle migliori squadre europee e il Manchester United è fra queste. Ma in questi momenti bisogna ricordarsi di essere il Milan, la squadra più titolata del mondo, un nome che incute timore negli avversari; saranno anche "vecchi" e logori per le tante "battaglie" in ogni parte d'Europa, ma giocatori come Seedorf, Nesta, Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Inzaghi o anche lo stesso Ronaldinho sono ammirati e rispettati da qualunque avversario e stiamo parlando di campioni che in queste occasioni si esaltano e sfoderano sempre grandi prestazioni. Non tutti fra quelli che ho nominato giocheranno dall'inizio: non ci sarà Inzaghi, perchè il centravanti, nonostante l'assenza di Borriello, sarà Huntelaar; non ci dovrebbe essere Seedorf, perchè è rientrato Pato e questa è la partita di Beckham (grande ex), che affiancherà Ambrosini e Pirlo a centrocampo nel prevedibile 4-3-3 più compatto rispetto al 4-2-fantasia, che potrebbe rivelarsi un autentico suicidio tattico di fronte ad una squadra che ha nella velocità sulle fasce e degli attaccanti una delle sue armi migliori; non dovrebbe esserci posto a centrocampo nemmeno per un Gattuso che non sta attraversando un momento di forma smagliante, ma in queste occasioni i singoli contano fino ad un certo punto, perchè si vince con il gruppo e solo se tutti giocano al meglio ed è la squadra nel suo complesso che deve interpretare in modo perfetto la sfida, con il giusto approccio mentale e giocando con grande impegno, dando tutto sul campo, fino all'ultima goccia di sudore. Comunque vada sarà una grande notte: il ruggito del popolo rossonero trascini gli undici leoni in campo verso la vittoria, perchè San Siro dovrà essere la "casa dei Diavoli" ma solo di quelli rossoneri e deve diventare un inferno per gli avversari. Nessuno ha dimenticato quella notte di tre anni fa, ma non vogliamo vivere solo di ricordi, quindi forza ragazzi, regalateci un'altra notte memorabile!

per Milannews.it

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