Milan, ora Cerci è incedibile: la duttilità di Alessio ha convinto Mihajlovic
Salvatore Trovato
Da oggetto misterioso a incedibile, tutto nel giro di poche settimane. Il destino di Alessio Cerci è cambiato da così a così. L’ex granata (in prestito dall’Atletico Madrid per un’altra stagione) sembrava destinato a lasciare il Milan, ma, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la sua posizione è cambiata.
DUTTILITA’ - Il 4-3-1-2 di Sinisa Mihajlovic, ovviamente, non prevede esterni offensivi, ma Cerci, nel Torino, ha fatto anche la seconda punta (con ottimi risultati) ed è così che il tecnico serbo l’ha impiegato nelle prime due amichevoli contro Alcione e Legnano. Tutti lo davano in partenza, ma club e allenatore hanno concordato sull’utilità di Alessio, che può ricoprire due ruoli, a seconda del sistema di gioco.
NESSUNA RICHIESTA - Il Milan, dunque, non ha più intenzione di cederlo. Certo - osserva la rosea - lo scenario potrebbe cambiare se fosse il giocatore a chiedere di andarsene per avere più possibilità di giocare. Al momento, però, non sembrano esserci richieste per Cerci, che, come detto, ha ancora un anno di contratto (in prestito) con i rossoneri.


