La partenza sprint di Poli: gol e grinta per conquistare Mihajlovic
Matteo Calcagni
La mediana rossonera, spesso identificata come uno dei punti deboli del Milan attuale, ha visto due arrivi sul mercato: Andrea Bertolacci e José Mauri, coppia che dovrebbe accrescere il livello del centrocampo, in attesa di capire come si completerà la rosa. Non è arrivato un "catalizzatore" come Kondogbia, ma non è da escludere che questi giocatori riescano a migliorare manovra e palleggio rossoneri, alla guida di un allenatore metodico e perfezionista come Sinisa Mihajlovic. Tra le conferme del reparto intermedio, oltre a Montolivo e de Jong, troviamo Andrea Poli, giocatore cresciuto soprattutto nel corso della passata stagione.
PARTENZA SPRINT - In questo inizio di pre-campionato estivo, dove le gambe sono imballate e il fiato è ancora corto, ad emergere è stato proprio il nativo di Vittorio Veneto, autore di tre reti e in generale di buone prestazioni. Ad oggi non possiamo sapere se Poli sarà titolare del terzetto di centrocampo rossonero, ma è quasi sicuro che Mihajlovic lo utilizzerà di sovente: la grinta e la verve dell'ex blucerchiato sono doti molto care all'allenatore serbo, il quale non manca di ribadire questi concetti nel corso delle varie interviste.
UN POSTO DA CONQUISTARE - Le buone doti di inserimento di Poli potrebbero ulteriormente favorirlo nel piano gerarchico rossonero. I gol delle mezz'ali saranno fondamentali nel 4-3-1-2 di Mihajlovic e, da questo punto di vista, il venticinquenne veneto non è sicuramente il primo arrivato. Probabilmente il centrocampo di partenza sarà formato da Montolivo, de Jong e Bertolacci, ma ci sarà spazio anche per gli altri, soprattutto se dimostreranno di meritarsi quel posto tanto agognato.


