Prime settimane e prime conferme: tre giocatori si guadagnano il posto
Matteo Calcagni
In merito ai rumours degli ultimi giorni, che parlavano delle possibili uscite di Niang, Suso e Cerci, il Milan ha fatto sapere che questi tre giocatori saranno parte integrante della rosa 2015/16. Una presa di posizione importante che conferma quanto già emerso nel corso delle ultime settimane: i tre sopracitati hanno convinto Sinisa Mihajlovic, il quale evidentemente ritiene di poterli utilizzare con continuità nel corso del prossimo campionato.
MODULO IDONEO - Il 4-3-1-2, modulo sul quale il tecnico serbo costruirà la sua squadra, necessita di trequartisti, seconde punte e centravanti. Suso, ad eccezione della parentesi Lione-Milan, è stato sempre provato nel ruolo di 10, posizione che gli si addice di più della seconda punta. Quest'ultimo ruolo, invece, dovrebbe portare al cosidetto "ritorno" di Cerci: l'esterno di Velletri si è consacrato proprio come mezza punta nell'ultima stagione al Torino con Ventura. Mihajlovic vorrebbe rilanciarlo e l'attuale sistema di gioco potrebbe essere il palcoscenico ideale. Niang, invece, dovrebbe essere uno dei centravanti del prossimo Milan, sebbene ci sia sempre la "variabile" Ibrahimovic da tenere in conto.
LE POSSIBILI USCITE - Le nuove limitazioni delle rose dei club italiani obbligano le società a ridurre più o meno visibilmente i propri ranghi. Il Milan ha già ceduto Stephan El Shaarawy, ma è chiaro che servano ancora almeno un paio di cessioni. Ad oggi i principali candidati alla partenza sembrano Matri e Verdi, entrambi chiusissimi in termini di concorrenza. Da tenere d'occhio anche la posizione di Jérémy Menez, soprattutto se il Milan riuscisse a realizzare il sogno Zlatan, il quale spariglierebbe inevitabilmente le carte del parto offensivo.


