CorSera - Milan-Ibra, lo svedese apre all’addio al Psg: i rossoneri sognano il grande ritorno, tutto si deciderà dopo il 1° agosto
Enrico Ferrazzi
“Se resto a Parigi? Il mio futuro è nelle mani di Mino Raiola”: queste sono le parole che Zlatan Ibrahimovic ha pronunciato ieri nel post-partita dell’amichevole che il Psg ha vinto contro la Fiorentina. Dichiarazioni che fanno sperare tutti i tifosi milanisti che da tempo sognano il ritorno a Milanello del campione svedese. Ieri è stata la prima volta che il giocatore ha parlato del suo futuro dopo l’incontro del mese scorso a Doha con i vertici del club parigino.
DUE SCENARI - In quella occasione, Ibra chiese il rinnovo del contratto o la possibilità di essere liberato per tornare al Milan: lo sceicco proprietario del Psg decise di prendere tempo e così lo svedese, che preferì evitare di andare alla rottura, partì per le vacanze lasciando tutto nelle mani del suo procuratore. Quel che è certo è che l’ex Ajax e Barcellona non resterà a Parigi in scadenza di contratto e dunque, secondo il Corriere della Sera, tutta la vicenda potrà svilupparsi solo in due modi: o Raiola riesce a strappare un ricco prolungamento oppure cercherà di favorire la sua uscita dal Psg per tornare a Milanello.
DOPO LA SUPERCOPPA - Ogni discorso sul futuro di Ibrahimovic è stato comunque rinviato a dopo il 1° agosto, cioè il giorno in cui il Psg sarà impegnato nella Supercoppa francese contro il Lione: dopo questa data, i contatti tra le parti entreranno nel vivo, anche se non va dimenticato che prima di cederlo i francesi vogliono trovare il sostituto. Le parole dello svedese hanno comunque fatto tornare la speranza di rivederlo in maglia rossonera in via Aldo Rossi, dove lo aspettano a braccia aperte con la maglia numero 10, la fascia da capitano e un contratto di 7,5 milioni di euro a stagione bonus compresi.


