Ibra non chiude le porte al Milan: Raiola può essere la chiave per il ritorno in rossonero
Enrico Ferrazzi
Dopo diverse settimane, Zlatan Ibrahimovic è tornato a parlare del suo futuro e lo ha fatto al termine della gara amichevole vinta dal Psg contro la Fiorentina (4-2), nella quale ha segnato anche un gol: “Se resto a Parigi? Il mio futuro è nelle mani di Mino Raiola”. Poche parole che però lasciano aperte le porte al possibile ritorno al Milan, dove tutti sognano di rivedere lo svedese con la maglia rossonera.
CONTATTI CONTINUI - L’ex giocatore di Ajax e Barcellona, che ha un contratto con il club parigino fino al 30 giugno 2016, affida dunque il suo futuro al proprio agente Mino Raiola, che è in continuo contatto con Adriano Galliani. Per riportare Ibra a Milanello, servirà però ancora un po’ di tempo: l’agente dello svedese deve infatti prima riuscire a risolvere il contratto che lega il suo assistito al Psg, il quale non lo lascerà andare via almeno finché non troverà un grande sostituto sul mercato.
IMPRESA DIFFICILE - Il futuro di Ibrahimovic è quindi nelle mani di Raiola, un procuratore che quando vuole qualche cosa la ottiene sempre: basti pensare ai tanti trasferimenti che sembravano impossibili e che invece alla fine sono diventati realtà, come per esempio il passaggio dello stesso Ibra dal Barcellona al Milan oppure quello di Balotelli dal Manchester City al club milanista. Non sarà un’impresa facile, ma sappiamo che Raiola cerca di soddisfare sempre i desideri dei suoi assistiti e Ibrahimovic non ha mai nascosto la volontà di tornare a vestire la maglia rossonera.


