Mihajlovic carica il derby a 12.000 km da Milano: primo confronto contro l'amico Mancini
Matteo Calcagni
Tra Milano e Shenzhen ci sono quasi 12.000 chilometri di distanza, ma l'aria di derby, soprattutto nelle dichiarazioni, pare immutata. Quella di domani sarà chiaramente una sfida volta allo sviluppo dei brand nel mercato asiatico, fatto sta che entrambe le compagini vorranno fare bella figura davanti ai tifosi cinesi. Questo è il chiaro pensiero di Sinisa Mihajlovic, pronto al suo primo derby dalla sponda rossonera del Naviglio, seppur in trasferta...
L'IMPORTANZA DEI DERBY - "Vorrei cercare di abituarmi subito a vincere il derby. - Riporta acmilan.com - Mi aspetto miglioramenti sotto tutti i punti di vista, anche caratteriale. I derby non si giocano, si vincono. Cerchiamo di vincerlo subito. Non sarà facile, ma siamo il Milan e dobbiamo sempre giocare per vincere" ha dichiarato il tecnico serbo in conferenza stampa, mostrando subito gli artigli nonostante domani andrà in scena un'amichevole. A Shenzen non si assegneranno punti utili per il prossimo campionato, ma le vittorie estive sono fondamentali per lavorare con serenità ed elevare l'entusiasmo del gruppo.
AMICI/NEMICI - Mihajlovic non ha risparmiato una battuta ai suoi amici Mancini e Stankovic, quest'anno avversari dal lato opposto della staccionata: "Il calcio è una cosa, l’amicizia è un’altra cosa. - Riporta Gazzetta.it - Quest’anno i tifosi ci vedranno mangiare insieme al ristorante a Milano. Forse anche per questo i derby avranno un sapore particolare e per i milanisti sarà più divertente vincerli. A Roberto e Deki auguro tutto il bene possibile, ma di arrivare dopo di me in classifica...". La sfida all'Inter è già lanciata, anche se la prima arriva a ben 12.000 chilometri da Milano. E chissà se, nelle prossime settimane, in aiuto dei rossoneri arriverà un altro ex nerazzurro...


