Mihajlovic e il dilemma del regista davanti alla difesa: il recupero di Montolivo può aiutare il serbo a risolvere la questione
Enrico Ferrazzi
Dopo aver lavorato soprattutto sulla preparazione atletica e fisica dei suoi giocatori, da qualche giorno Sinisa Mihajlovic ha iniziato a provare alcune situazioni tattiche con la sua squadra: il Milan si sta infatti preparando delle amichevoli internazionali di grande prestigio e per questo il serbo vuole iniziare a vedere i suoi ragazzi esprimere il gioco che ha in testa. Nelle prime partite di questa estate, il nuovo allenatore milanista ha provato molto spesso nel ruolo di regista davanti alla difesa De Jong, il quale non ha finora convinto del tutto: l’olandese è un giocatore molto bravo ad interrompere il gioco avversario, mentre va in difficoltà quando deve impostare.
STORIA ROSSONERA - Nell’era Berlusconi, il Milan, in quella posizione, ha sempre avuto un giocatore con determinate caratteristiche, cioè un centrocampista con i piedi buoni e in grado dare qualità alla manovra rossonera fin dall’inizio. Basti pensare, per esempio, ad Andrea Pirlo oppure a Demetrio Albertini, entrambi registi che hanno fatto la storia del Milan in quel ruolo. Per questo motivo, il pieno recupero di Montolivo potrebbe aiutare non poco Mihajlovic a dare un po’ di qualità alla sua squadra in quella zona di campo: il capitano rossonero ha infatti quasi recuperato completamente dai suoi problemi fisici e già contro il Lione ha fatto vedere buone cose in quella posizione.
COME GATTUSO - Con l’ex viola davanti alla difesa, De Jong potrebbe essere schierato come mezz’ala, un po’ come faceva Gattuso ai tempi di Carlo Ancelotti: in questo ruolo, l’olandese continuerebbe a fare quello che gli riesce meglio, cioè l’incontrista, mentre lascerebbe il campito di impostare a qualcun altro. Pure Josè Mauri, provato in queste amichevoli davanti alla difesa, ha faticato e anche per lui si può fare lo stesso discorso fatto per De Jong. Le prossime amichevoli potranno comunque dare qualche indicazione in più a Mihajlovic per risolvere questa questione.


