Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

L'importanza dei terzini nel 4-3-1-2 e il ritorno di De Sciglio: Sinisa tocca le giuste corde

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 20 agosto 2015, 14:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
20.08.2015 14:30Primo Piano
 Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Dopo due/tre anni di continui cambi modulo, tra 4-3-3 e 4-2-3-1, il Milan è tornato alle "origini" e al sistema di gioco che tanto gli ha fatto vincere dal 2003 in poi: il 4-3-1-2. Sinisa Mihajlovic alla Sampdoria ha già dimostrato di cavarsela appieno con questo tipo di schieramento, evidentemente il preferito dal presidente Berlusconi. Perché questo modulo funzioni, tuttavia, è necessario che i terzini svolgano la doppia fase in maniera quasi maniacale, equilibrando coraggio ed attenzione. L'unico pacchetto in cui il Milan non è intervenuto sul mercato, oltre a quello dei portieri, è stato proprio quello degli esterni bassi, confermando il trio Abate-Antonelli-De Sciglio e promuovendo in prima squadra Calabria.

IL RITORNO - Vista l'importanza dei terzini nel 4-3-1-2, e le difficoltà fisiche e non solo degli ultimi due anni, in estate si sono rincorsi molti dubbi sulla posizione di Mattia De Sciglio. Il numero 2 rossonero, penalizzato forse anche dalle sfortunate annate del Milan, non ha più saputo eguagliare le prestazioni maiuscole del 2012-13, stagione che lo aveva consacrato nel grande calcio. Sinisa Mihajlovic non si è lasciato intimorire decidendo di rilanciare il ragazzo...E i risultati sono sicuramente incoraggianti.

BANCO DI PROVA - Contro il Perugia abbiamo visto un De Sciglio diverso, convinto dei propri mezzi, solido in marcatura e volitivo sulla propria corsia. Il fatto che sia andato vicinissimo al gol è una diretta conseguenza di tutto questo. Il tecnico serbo potrebbe aver toccato le corde giuste del classe '92, in attesa di capire se quest'ultimo riuscirà a confermarsi anche in campionato. Già domenica sera a Firenze, se De Sciglio dovesse vincere il ballottaggio con Abate, potremmo assistere ad un banco di prova importante.

per Milannews.it

Altre notizie