Il Milan e il deficit di personalità nell'ultimo triennio di derby: Sinisa prova a suonare la sveglia
Matteo Calcagni
Dal 2012 ad oggi, il Milan è riuscito a superare l'Inter in campionato soltanto in un'occasione, nel derby del 4 maggio 2014 deciso da una capocciata di de Jong. Nello stesso lasso di tempo i nerazzurri si sono imposti in quattro occasioni, mentre i pareggi sono stati tre, due dei quali nel 2014-15, annata da dimenticare per entrambe le compagini. Questi dati fanno capire come il club rossonero abbia faticato negli ultimi campionati, soprattutto dal punto di vista della personalità: Milan e Inter si sono sostanzialmente equivalse ma a spuntarla sono stati quasi sempre i nerazzurri.
SNODO DECISIVO - Domenica arriva il primo snodo importante dell'attuale stagione, una gara che potrebbe già incanalare il tragitto del campionato: un'Inter vittoriosa proietterebbe i nerazzurri a +6 sul Milan, minando morale e ambizioni dei rossoneri; viceversa un successo dell'undici di Mihajlovic andrebbe a stoppare l'entusiasmo dei cugini, impennatosi grazie al finale di mercato e alle prime due vittorie contro Atalanta e Carpi.
SERVE UN NUOVO MILAN - Proprio l'umore pone l'Inter leggermente avanti al Milan nel sempre pericoloso esercizio dei pronostici: l'ambiente nerazzurro è più sereno, mentre in casa rossonera il clima non appare totalmente disteso. Il derby però potrebbe capovolgere la situazione, magari lanciando i milanisti verso una stagione più positiva di quello che ci si aspetterebbe oggi. Mihajlovic ne è consapevole e spingerà i suoi a dare il massimo per raggiungere il pieno bottino: finora il serbo non ha concesso nessun alibi alla squadra, aspirando ad un miglioramento in termini di gioco e di combattività. Nella stracittadina si comprenderà se questi messaggi siano stati o meno recapitati...


