Mihajlovic-Mancini, "quasi amici" alla prova della verità: un derby da non fallire
Simone Nobilini
Uno sulla panchina del Milan, l'altro su quella dell'Inter. Da amici a "quasi amici", Sinisa Mihajlovic e Roberto Mancini, che dopo aver condiviso tante avventure insieme, tra campo e panchina, si ritroveranno di fronte l'uno contro l'altro domenica sera per un derby più importante che mai. Il Milan per sbloccarsi, l'Inter per lanciare un chiaro segnale al campionato: tanta la pressione sull'allenatore serbo, chiamato ora a dare una risposta importante dopo due prime giornate di campionato tutt'altro che esaltanti dal punto di vista del gioco.
Road to Derby - Mancini arriva certamente in posizione da favorito per la stracittadina di domenica: due vittorie in due partite, con la firma a caratteri cubitali di Jovetic, e squadra rinfrancata da una classifica che certamente, al momento, rispecchia le aspettative nerazzurre. Pienamente accontentato sul mercato, l'allenatore nerazzurro dovrà ora migliorare la sua squadra dal punto di vista del gioco, a partire dal derby: discorso analogo per Mihajlovic, che nelle prime due prestazioni fornite dai suoi ha decisamente visto poca applicazione del lavoro svolto in preparazione, oltre ad una sconfitta in più incassata rispetto agli avversari. Pericolosità offensiva a bassa percentuale, possesso di palla poco fluido e trame di gioco ancora completamente da trovare: nonostante l'assenza di un giocatore capace di far girare al meglio la squadra, Mihajlovic è chiamato a trovare soluzioni ideali per permettere ai suoi di disputare un match convincente, da non fallire.
I precedenti e la prova della verità - Sinisa Mihajlovic e Roberto Mancini si sono sfidati sinora in tre occasioni da allenatori, con i precedenti che pendono totalmente dalla parte del tecnico di Vukovar. Una sola gara ufficiale, con il successo della passata stagione della Sampdoria sull'Inter a Marassi (firmato Eder) e due amichevoli, vinte entrambe dai rossoneri tra Cina (1-0, rete di Mexes) e Trofeo Tim (2-1, con i gol di Bertolacci, Bacca e Brozovic). Ora, però, è arrivata la prova della verità: "Mancio" e "Miha" si ritroveranno di fronte per un appuntamento ben più importante rispetto al calcio d'Agosto, e nonostante il bel rapporto e le tante emozioni condivise tra campo (Samp e Lazio) e panchina (proprio all'Inter) dovranno necessariamente rivedersi, una volta di più, come "quasi amici".


