Mihajlovic alla Rai: "Qualificazione meritata, abbiamo dimostrato carattere. Dobbiamo essere più cattivi sottoporta"
Pietro Mazzara
Queste le parole di Sinisa Mihajlovic al microfono della Rai al termine di Sampdoria-Milan:
Sulla qualificazione ai quarti di finale: “Dovevamo vincere e abbiamo vinto. Abbiamo colto un’occasione importante. Il percorso per la finale non è proibitivo e da un senso diverso al nostro campionato. Abbiamo dimostrato che abbiamo carattere e che nessuno molla. Adesso vedremo i superstiti di questa sfida e prepareremo la gara di Frosinone per passare un Natale sereno”.
Sul momento: “Con Carpi e Verona non sono stati risultati positivi perché ti chiami Milan. Erano partite da vincere e penso che avremmo meritato di vincerle. Anche stasera dovevamo chiuderla prima, ma abbiamo vinto meritatamente”.
Su Berlusconi: “Mi fate sempre la stessa domanda. Lo sento sempre dopo la partita”.
Su Diego Lopez: “Sta recuperando dall’infortunio al tendine al ginocchio. Penso che sarà a disposizione dopo la pausa per le nazionali”.
Sull’obiettivo in campionato: “Se avessimo vinto contro il Verona avremmo fatto 18 punti in 9 giornate, ovvero 2 punti a partita che è una media che ti porta in Champions League. Non abbiamo sfruttato le occasioni avute, non abbiamo mai perso la fiducia e sono convinto che riusciremo ad arrivare al nostro obiettivo”.
Su Niang: “M’Baye è un giocatore molto giovane. Il suo problema è che deve trovare continuità, sia in partita sia in settimana. Quando crescerà mentalmente, sarà uno molto forte perché ha fisico e tecnica. Dipende tutto dalla sua testa e dalla sua concentrazione. Non deve accontentarsi. Io preferisco che non prende sempre la palla addosso, deve cercare la profondità. Quando ti punta, è difficile marcarlo perché ha sia il destro che il sinistro. È importante”.
Sul mercato: “Di questo parla con la società”.
Su Soriano: “Non mi piace parlare di giocatori che non alleno”.


