Tuttosport - Mihajlovic, gli esami non sono finiti: Berlusconi deciderà se proseguire con il serbo o esonerarlo
Salvatore Trovato
Un altro esame decisivo per Sinisa Mihajlovic, dopo quello di giovedì. E anche questo potrebbe non bastare... Come riporta stamane il quotidiano Tuttosport, il presidente Silvio Berlusconi, deluso del rendimento del suo Milan, non ha ancora deciso se continuare con il tecnico serbo oppure cambiare. Come detto, un’eventuale vittoria a Frosinone potrebbe comunque essere ininfluente ai fini della conferma di Mihajlovic.
TRAGHETTATORE - Il successo in Coppa Italia contro la Samp, dunque, ha solo allentato un po’ la pressione sull’allenatore, che rimane in bilico. Da qualche settimana, infatti, Berlusconi ha cominciato a pensare al possibile sostituto. Il patron ha molta stima di Brocchi, attuale mister della Primavera rossonera, ma avrebbe senso tentare nuovamente la strada dell’esordiente? Ci sarebbe anche Tassotti, ma lo storico vice non è mai stato scelto nelle passate stagioni. Infine, senza panchina ci sono tecnici di spessore come Lippi, Prandelli, Spalletti e Guidolin, ma forse solo l’ultimo potrebbe accettare un ruolo da traghettatore fino a giugno.
PRO E CONTRO SINISA - La situazione, dunque rimane in sospeso. I motivi per cacciare Mihajlovic ci sarebbero (alla luce dei 90 milioni spesi in estate, i risultati ottenuti non sono sufficienti), ma anche quelli per andare avanti con il serbo. Dopo lo 0-4 contro il Napoli, ad esempio, il Milan ha finalmente trovato una certa quadratura: la squadra è passata al 4-4-2, ha perso una sola volta (allo Juventus Stadium), ha subito sei gol in nove gare e in avanti ha sempre dovuto fare a meno di Balotelli e Menez. Inoltre, a Mihajlovic va dato il merito di aver imposto l’acquisto di Romagnoli e lanciato Donnarumma, due giovani che rappresentano il futuro del club.


