Balotelli, dopo la pubalgia ci si mette anche la febbre: l’attaccante saluta mestamente il 2015
Salvatore Trovato
Bye bye 2015, menomale... Mario Balotelli saluta in anticipo il vecchio (ancora in corso) anno, ed è quasi una beffa, come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Quando si ipotizzava il rientro dell’attaccante rossonero nel 2016, infatti, era per via della pubalgia, cioè un motivo serio, che lo aveva costretto a operarsi. Stavolta, invece, a mettere ko Balo è stata l’influenza.
FEBBRE ALTA - Guarito dai problemi muscolari, Super Mario era pronto a tornare in ballo già a Marassi in Coppa Italia, ma la febbre gli ha impedito di partecipare alla trasferta di Genova e lo ha obbligato a restare a casa anche ieri. Insomma, niente Frosinone per Balotelli, che dovrà, ancora una volta, guardare i suoi compagni dal televisore. Il suo disastroso 2015, dunque, si chiude così, un po’ mestamente, a dispetto della sua enorme voglia di tornare a giocare prima dell’anno nuovo.
SOGNO EUROPEI - Ma l’ex Liverpool non si è certo perso d’animo e sogna un 2016 pieno di soddisfazioni. Il quarantacinque rossonero punta al riscatto e non solo per guadagnarsi la riconferma al Milan: Balo spera ancora in una convocazione per i prossimi europei, ma sa benissimo che l’eventuale chiamata di Antonio Conte passerà giocoforza dalle sue prestazioni con il club.


