Un ultimo passo verso il mercato: idee chiare per un Milan che va rilanciato
Matteo Calcagni
La vittoria di Genova, data troppo per scontata rispetto alle reali difficoltà della gara, ha dato una nuova luce alla stagione rossonera. Il poter raggiungere una finale non rappresenta (e rappresenterà) la panacea di tutti i mali milanisti, ma infonde di tutt'altro significato le settimane e i mesi che verranno. Lo stesso Mihajlovic ne è consapevole, il suo tono è apparso più rilassato e tranquillo rispetto a quello delle recentissime conferenze stampa: la tempesta è ancora in corso, ma forse le nuvole si stanno diradando di poco a poco.
IDEE CHIARE - Il Frosinone è l'ultimo ostacolo del Milan prima del mercato invernale, finestra che potrà portare quelle risorse necessarie per disputare un girone di ritorno di livello. Cosà farà la dirigenza rossonera? Il tecnico serbo, durante la chiaccherata con i giornalisti, pur senza sbilanciarsi ha fatto capire che gli ingranaggi si stanno muovendo: "Stiamo parlando da un mese e mezzo, due, abbiamo le idee chiare, ora vediamo. Sappiamo che non è un mercato semplice quello di gennaio. Non ha senso comprare tanto per comprare, se prenderemo un giocatore significa che lo riterremo utile per la squadra".
MERCATO - La sensazione è che in casa rossonera si voglia rafforzare l'architrave del 4-4-2 (o 4-2-4), andando a rimpinguare sia il pacchetto esterni che quello dei centrocampisti. Sappiamo ormai che i mercati del Milan non sempre seguono certissime linee guida, ma dall'arrivo di Mihajlovic le mosse sono state quasi sempre preventivabili: dal difensore all'attaccante, passando per l'acquisto a centrocampo. L'ex allenatore blucerchiato si è espresso proprio su questi tre tasselli, mostrando soddisfazione per le mosse (condivise) con la società: "So che il Milan ha speso 80 milioni, ma questi tre giocatori stanno dimostrando di valere i soldi spesi. Romagnoli nonostante la giovane età è già un punto fermo, Bacca è il nostro capocannoniere e Bertolacci, al netto degli infortuni, sta facendo bene quando gioca. E non è facile azzeccare gli acquisti, soprattutto in Italia, è un campionato molto difficile".


