Gazzetta - Honda, la chance dopo lo sfogo: titolare col Frosinone per provare a riprendersi il posto
Salvatore Trovato
Ha puntato il dito su tutto il mondo rossonero (club, allenatore, tifosi, media), consegnando il suo sfogo alla stampa giapponese. Ma stasera, contro il Frosinone, Sinisa Mihajlovic gli concederà un’altra chance, forse l’ultima. Dopo oltre due mesi (l’ultima da titolare è stata il 22 settembre a Udine), Keisuke Honda partirà dal primo minuto nell’ultimo match del 2015, al posto di Alessio Cerci, disastroso a Genova contro la Sampdoria.
RIECCO HONDA - Dopo la partita del Friuli, come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’ex Cska è sparito dai radar, mettendo insieme la miseria di cinquantuno minuti. Oggi, evidenzia la rosea, giocherà un po’ per scelta (come detto, è impensabile riproporre Cerci dopo la prova con la Samp in Coppa Italia) e un po’ per necessità (M’Baye Niang serve di più davanti rispetto alla fascia). Per lui un’occasione importante in una stagione che l’ha reso malinconico, polemico e molto pensieroso sul futuro.
ADDIO - A giugno, con ogni probabilità, le strade di Honda e del Milan si separeranno. a giugno, però, non prima. A gennaio, infatti, il dieci rossonero non si muoverà da Milano. Honda, riferisce la Gazza, ha già incontrato Adriano Galliani e non gli ha chiesto di essere ceduto. Gli ha, invece, ribadito che, per carattere, lui non è uno che abbandona la nave quando le cose non procedono per il verso giusto. E chissà che ripartendo da una bella prestazione, quel posto di esterno destro non torni da lui.


