CorSera - La resurrezione del Milan e di Mihajlovic: la squadra rossonera è tutta unita intorno al proprio allenatore
Enrico Ferrazzi
Chissà dove sarebbe ora Sinisa Mihajlovic se ieri il Milan non avesse rimontato il gol di Ciofani e non avesse portato a casa una vittoria contro il Frosinone: negli ultimi giorni, si è spesso parlato infatti del possibile esonero del serbo, che se ieri al Matusa non avesse vinto ora probabilmente non sarebbe più sulla panchina milanista. Per sua fortuna, i suoi ragazzi sono entrati in campo nella ripresa con uno spirito diverso e alla fine hanno battuto 4-2 la formazione di Stellone.
REAZIONE - Come racconta questa mattina il Corriere della Sera, dopo l’intervallo c’è stata una vera e propria resurrezione del Milan che al 45’ era sull’orlo del burrone, ma che poi ha saputo reagire e ha portato a casa tre punti fondamentali per la sua classifica. Per la prima volta in questa stagione, i rossoneri sono inoltre riusciti a recuperare dopo essere passati in svantaggio, sintomo che la formazione milanista sta forse iniziando a tirare fuori quel carattere che finora non si è mai visto.
TUTTI UNITI - L’immagine più bella della serata del Milan del Matura è stato certamente l’abbraccio dopo i gol dei giocatori rossoneri con Sinisa Mihajlovic, che è stato difeso dai suoi ragazzi anche nel post-partita: “Gli siamo stati vicini perché anche il mister in queste settimane ha sofferto” ha per esempio dichiarato Giacomo Bonaventura, che anche ieri è stato uno dei protagonisti della vittoria rossonera. Parole a favore del serbo sono arrivate poi anche da Ignazio Abate, che ieri dopo la sua rete è corso in panchina dal suo allenatore: “L’allenatore è un uomo leale, attaccato ingiustamente”. Il Milan è quindi tutto unito intorno a Mihajlovic, che ieri sera ha davvero rischiato l’esonero.


