ESCLUSIVA MN - Pistocchi: "Zapata verso il Genoa. Perotti? Più che una voce. Niang è la grande sorpresa, che delusione Cerci"
Cristian Longo
La redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva il giornalista e opinionista Premium Sport Maurizio Pistocchi. Con lui abbiamo parlato del momento del Milan, dei top e flop del momento, del closing Bee-Berlusconi, di Honda e dei movimenti di mercato a gennaio che effettueranno i rossoneri...
Visti gli ultimi risultati e la distanza dalla vetta che si è accorciata Il Milan può ancora credere nel terzo posto?
“Considerando la forza degli avversari, gli organici delle prime 5 in questo momento in serie A, il Milan non può arrivare tra le prime tre. L’unica speranza per i rossoneri è che il mercato di gennaio possa riservare delle sorprese. Al di là di questo però è il progetto tecnico che è completamente da rivedere. Mihajlovic e la squadra di adesso esprimono un gioco mediocre, lontanissimo dai livelli dei vari Milan che hanno dominato in Italia e in Europa”.
Qual è il giocatore nella rosa che la sta sorprendendo maggiormente e quale invece la sta deludendo di più?
“Bacca me lo aspettavo così e si sta confermando. Bonaventura sta giocando a degli ottimi livelli, come del resto aveva fatto l’anno scorso. Niang è la grande sorpresa, per come si è trasformato rispetto al suo arrivo al Milan. Quello che sta deludendo in questo momento è sicuramente Alessio Cerci. E’ un mistero come un giocatore con quelle caratteristiche e quella velocità possa essersi involuto così”.
Closing Bee-Berlusconi: come si concluderà questa intricata vicenda?
“Non ho seguito la vicenda da vicino, ma mi sono fatto un’idea. Berlusconi non è una persona che si siede ad un tavolo per trattare se non ci sono delle basi solide. Dall’altra parte queste basi solide a mano a mano che la trattativa è andata avanti sono venute a mancare ed è per questo motivo che la chiusura viene sempre rimandata. Solo il tempo ci potrà dire come finirà quest'intricata vicenda”.
Honda può essere una risorsa importante per il prosieguo della stagione?
“Sicuramente è un’arma in più di cui Mihajlovic può disporre, vista l’ottima prova a Frosinone. Secondo me il giapponese non è un esterno, è un trequartista, un discreto giocatore con una buona tecnica e un ottima attitudine al sacrificio e alla corsa in aiuto dei compagni. Ha una cosa su cui deve migliorare: la media realizzativa, perché come tutti i giapponesi in giro per i campionati europei segna poco”.
A gennaio quali saranno i movimenti in entrata e in uscita che effettuerà il Milan?
“Suso è già fatto al Genoa. Zapata ha fatto le visite e dovrebbe andare. A Honda gliel’hanno proposto ma lui ha rifiutato perché vuole giocarsi le sue carte al Milan. Perotti, nell’altro senso, è molto più che una voce. La trattativa dovrebbe essere Suso e Zapata e un conguaglio economico per Perotti al Milan”.


