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Aspettando Bee, il Milan si prepara all'ennesima rivoluzione: tante uscite all'orizzonte tra gennaio e giugno

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Simone Nobilini
per Milannews.it
martedì 22 dicembre 2015, 22:00Primo Piano
autore Simone Nobilini
22.12.2015 22:00Primo Piano
Andrea Ninni/Image Sport
Andrea Ninni/Image Sport

Più di 80 milioni di euro spesi nell'ultima sessione estiva di mercato, con i pesanti arrivi di Bacca, Bertolacci e Romagnoli, e futuri interventi per rinforzare la rosa rossonera ancora tutti da chiarire. No Bee, no party, verrebbe da dire: i continui rinvii del closing tra il broker thailandese e Silvio Berlusconi ed il mancato ingresso di capitali freschi portano, necessariamente, a pensare che il presidente rossonero non decida di mettere ancora a disposizione di Adriano Galliani una cifra importante per poter operare sul mercato in futuro, dopo le ingenti spese estive e risultati decisamente lontani dalle aspettative di inizio stagione. Niente colpi clamorosi apparentemente, dunque, all'orizzonte, e preparazione all'ennesima rivoluzione di giugno che potrebbe già vedere qualche epurato proprio nel mercato di gennaio, con più di un nome in uscita dalla rosa rossonera.

FONTE ALTERNATIVA - Una discreta somma di denaro in entrata potrebbe arrivare grazie alle uscite di giocatori attualmente fuori (o ai margini) del progetto rossonero, con un cospicuo risparmio sugli ingaggi percepiti: il futuro di Diego Lopez (contratto da 2.5 milioni annui fino al 2018) e De Jong (fresco di rinnovo triennale in estate a 3 milioni a stagione) appare sempre più lontano dai campi di Milanello, così come quello di Honda (2,5 milioni fino al 2017) e Cerci (2,5 mln annui), sulla via del ritorno a Madrid dopo l'anno e mezzo di prestito dall'Atlético. In uscita restano anche Alex, Nocerino, Zapata e Mexes, tutti in scadenza a fine stagione, con Abbiati prossimo al ritiro, Montolivo davanti alla possibilità rinnovo (3,5 mln annui) ed il punto di domanda relativo a Mario Balotelli: un vero e proprio esodo di massa dal quale sarà sì doveroso ripartire, ma anche trarre beneficio come fonte alternativa di guadagno, attendendo Bee e reinvestendo al meglio ricavi e risparmi che potrebbero varcare la soglia dei 30 milioni, cartellini esclusi.

ENNESIMA RIVOLUZIONE - Con questo scenario all'orizzonte, dunque, si andrà incontro ad una nuova rivoluzione, per un Milan che, a livello di rosa e panchina, ha intrapreso decise e continue opere di smantellamento post annata dello scudetto perso in volata ai danni della Juventus. Una continuità da primo decennio del 2000 mai più ritrovata, compresa la posizione di Sinisa Mihajlovic in dubbio in caso di ennesima stagione chiusa senza il ritorno in Europa ed il diktat presidenziale del 3° posto da provare a raggiungere ad ogni costo.

per Milannews.it

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