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Donnarumma a Forza Milan!: "Che emozione l’esordio col Sassuolo. Ecco il momento che non dimenticherò mai..."

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 26 dicembre 2015, 08:02Primo Piano
autore Salvatore Trovato
26.12.2015 08:02Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Giovane, italiano, talentuoso, prodotto del vivaio. Gianluigi Donnarumma è la base su cui erigere il Milan del futuro, sempre più tricolore e fatto in casa. Il 16enne estremo difensore rossonero si è raccontato al mensile "Forza Milan!", partendo dalla sua infanzia e da quei guantoni regalatigli dal padre all’età di cinque anni: "È stato un momento indimenticabile. Ho ancora nella mente la forte emozione di quando li ho indossati per la prima volta e ho subito pensato al mio idolo, Dida". Già, l’indimenticabile portierone brasiliano, uno dei grandi protagonisti della vittoria in Champions nella finalissima contro la Juventus: "Ero piccolo piccolo, ma la finale di Manchester, a livello di sensazioni e immagini, è ancora viva nel mio ricordo. Innanzitutto ho bene impresa l’emozione in casa mia, prima del calcio d’inizio di una partita storica, la prima finale di Champions tra due squadre italiane. E poi ricordo gli occhi di Shevchenko nel momento del calcio di rigore decisivo e l’abbraccio con Dida, protagonista sui tiri dal dischetto dei giocatori juventini".

EMOZIONI - Chissà, magari anche Gigio un giorno si troverà a difendere la porta del Milan in una finale di Coppa dei Campioni. Nel frattempo, Donnarumma si gode il momento, guardando al futuro con ottimismo e tanta voglia di sfondare, con la determinazione e la personalità dei grandi: "Solo quando mi ha voluto il Milan, ho capito che i sogni, coltivati da ogni bambino che vede rotolare il suo primo pallone, sarebbero potuti diventare realtà. Quando sono entrato in campo nella partita del mio debutto contro il Sassuolo, l’emozione naturale dovuta all’entrata sul prato di San Siro ha lasciato subito il posto alla concentrazione, alla responsabilità nei confronti dei compagni, splendidi nell’accompagnarmi in questi primi passi della mia carriera. Anche se devo rivelarti che il momento più emozionante, quello che non dimenticherò mai, è stato un altro, quando Sinisa Mihajlovic mi ha preso da parte, alla vigilia di Milan-Sassuolo, e mi ha detto: domani tocca a te".

PUNTI DI RIFERIMENTO - Dida, dicevamo, da sempre idolo di Donnarumma, ma anche Gigi Buffon, un modello da seguire: "È il portiere più forte di tutti i tempi però ho anche altri punti di riferimento, mi riferisco a due campioni con i quali mi alleno tutti i giorni. Parlo ovviamente di Diego Lopez e Christian Abbiati, due grandi interpreti del ruolo. Devo ringraziare anche Alfredo Magni, prezioso non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto sotto altri aspetti non meno importanti come il comportamento, la serenità nell’affrontare ogni momento. Anche il più difficile che incontra un portiere, per di più giovane come lo sono io".

per Milannews.it

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