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Da protagonista a "vittima" dell'esplosione di Donnarumma: Diego López e una parabola rossonera in discesa

autore
Simone Nobilini
per Milannews.it
sabato 26 dicembre 2015, 21:00Primo Piano
autore Simone Nobilini
26.12.2015 21:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Da protagonista della passata stagione, tra le poche note liete di una gestione Inzaghi da dimenticare, ad inatteso desaparecido di un mondo Milan del quale sembrava ormai essere diventato un pilastro. La delicata situazione relativa a Diego Lopez è certamente tra i temi più in rilievo di questo 2015 rossonero: il 34enne portiere di Paradela, infatti, in pochi mesi ha perso il posto da titolare ai danni di Gigio Donnarumma, lanciato con coraggio da Sinisa Mihajlovic e, momentaneamente, padrone incontrastato della porta rossonera. Avvicendamento che potrebbe portare nei prossimi mesi l'ex Real lontano dal Milan, con l’estremo difensore spagnolo non intenzionato a abbandonare definitivamente la titolarità e a far da secondo ad una giovane promessa del calcio italiano.

I PRIMI SCRICCHIOLII - Da anni alla ricerca di un portiere affidabile, in grado di poter dare sicurezza al reparto e all’intera squadra in primis, il Milan sembrava aver trovato nel numero 1 spagnolo una certezza vera e propria, capace di interventi prodigiosi nella sua prima annata rossonera e pronto a ripetere le ottime prestazioni anche nella stagione successiva. L’attuale annata, tuttavia, non ha rispecchiato in pieno le aspettative di società e tifosi, mostrando un Diego Lopez progressivamente sempre più insicuro in diverse situazioni: da posizionamenti imperfetti sulla linea di porta ad uscite maldestre (su tutte, in occasione del momentaneo 1-1 di Hiljemark contro il Palermo), passando per mancate coperture sul proprio palo (sul gol di Baselli a Torino) ed un gioco con i piedi tutt’altro che preciso. Primi scricchiolii di una crepa definitivamente apertasi con Mihajlovic proprio al termine della trasferta dell’Olimpico, con l’allenatore serbo deciso a puntare, per il match successivo contro il Sassuolo, su Donnarumma.

UN PIZZICO DI SFORTUNA - Giusto precisare, in ogni caso, che le negative prestazioni di Diego Lopez potessero essere parzialmente influenzate anche dalla fastidiosa tendinopatia al ginocchio che aveva colpito il portiere spagnolo da ormai qualche mese. Un guaio fisico che ha costretto l’ex Villarreal e Real Madrid ad uno stop forzato, coinciso proprio con la contemporanea esplosione di un Donnarumma lanciato, tuttavia, ancor prima che fossero resi noti i problemi fisici dell’estremo difensore iberico.

PRO E CONTRO DI UN POSSIBILE ADDIO - Si è discusso a lungo sulla possibile scelta di Mihajlovic di puntare su Donnarumma, dal quale l’allenatore rossonero ha ammesso di aver ricevuto “Più sicurezza e garanzie” rispetto all’ultimo Diego Lopez. La continua conferma del numero 99 rossonero tra i pali, a prescindere dall’attuale indisponibilità del compagno di reparto spagnolo, potrebbe (come anticipato) portare Diego Lopez a sondare nuove opportunità di mercato nelle prossime settimane o mesi, tra diversi pro e contro per il Milan. Da un lato, la squadra rossonera perderebbe un portiere di grande esperienza e (nonostante qualche errore commesso in questo avvio di stagione) di buona affidabilità, “tutor” ideale per la costante crescita di Donnarumma, con Abbiati prossimo all'addio; dall’altro, si libererebbe di uno degli ingaggi più pesanti al momento presenti in rosa (2,5 milioni, per un contratto in scadenza nel 2018), puntando su un altro portiere meno costoso e comunque in grado di dare garanzie per fare da secondo (e perché no, da chioccia) all’attuale titolare di casa Milan.
 

per Milannews.it

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