Volano ancora gli stracci tra Wanda Nara e Mauro Icardi, nonostante da qualche ora sia ufficiale il loro divorzio, come sentenziato dal Tribunale di Milano.
Il lungo messaggio di Icardi
Si comincia da una storia Instagram del centravanti argentino, attualmente svincolato dopo lo svincolo dal Galatasaray e la trattativa saltata con la Lazio. Si legge, nelle Instagram Stories di Icardi: "Il Tribunale di Milano ha emesso la sentenza che dichiara sciolto il mio matrimonio. Ha respinto la richiesta di assegno di mantenimento come coniuge presentata dalla signora: quei famosi 250.000 euro mensili. La Giustizia ha ritenuto che disponga di redditi e patrimonio sufficienti per mantenersi economicamente. Ha inoltre respinto la sua richiesta di assegno divorzile. Il tribunale non ha ritenuto dimostrato che avesse sacrificato la propria carriera professionale durante il matrimonio. Al contrario, ha sottolineato che la notorietà di Nara è derivata proprio dal matrimonio con me e che la sua attività professionale si è ampliata. La sentenza afferma quanto segue: «Nara ha sostenuto di essere stata costretta, dopo il matrimonio, a sacrificare la propria carriera artistica, già avviata, viste le esigenze della vita familiare e delle due figlie minorenni. Tale circostanza non è stata provata. Al contrario, si ritiene che la notorietà di Nara sia derivata proprio dal matrimonio con Icardi, calciatore e capitano dell'Inter e quindi molto famoso in Italia». Tra le motivazioni della decisione, il tribunale ha quindi escluso il presunto sacrificio professionale e ha respinto anche il riconoscimento di un assegno divorzile con funzione compensativa. Inoltre, mi ha condannato a rimborsare due terzi delle spese processuali. Oggi ho condiviso la sentenza che aspettavo dal momento in cui, nel novembre 2024, ho avviato il procedimento. Questa decisione riflette il motivo per cui ho scelto di divorziare in Italia: affinché le pretese economiche fossero valutate e risolte dalla Giustizia. La sentenza fa riferimento anche all'altro procedimento tuttora in corso a Milano, nel quale chiedo che venga dichiarata la nullità del trasferimento di alcuni immobili del mio patrimonio e che questi mi vengano restituiti. Tale richiesta è ancora in esame. Il tribunale ha espressamente chiarito che il rigetto dell'assegno compensativo si fonda sulla valutazione di tutti i requisiti necessari per riconoscerlo, e non esclusivamente sui beni che lei ha già ricevuto. Oggi festeggio questa sentenza e l'inizio di una nuova fase della mia vita".
La presa di posizione di lei
Non ha tardato ad arrivare la risposta di Wanda Nara. L'ex moglie e agente di Icardi ha dichiarato: "Volevo solo divorziare da questo pazzo. Non vedete che è malato? Sono felice di aver divorziato e di rescindere ogni legame matrimoniale con Icardi. Lui deve fare terapia, ha problemi psicologici".