Generosità e sacrificio a servizio della squadra: Luiz Adriano attende un gioco che premi il suo istinto da bomber
Simone Nobilini
8 milioni spesi, 5 anni di contratto ed ennesimo, nuovo numero 9 in casa rossonera. Luiz Adriano è arrivato tutto sommato in maniera improvvisa al Milan, strappato alla concorrenza di diversi club (Roma compresa) ed individuato subito come compagno ideale dell’acquisto principe del mercato rossonero, Carlos Bacca. Una coppia vista più volte in campo ad inizio stagione e lentamente separata dai diversi esperimenti tentati da Mihajlovic, tra cambi di modulo e nuovi partner d’attacco per i due nuovi arrivi, con l’ex Shakhtar più volte penalizzato (tanto quanto Bacca) dalla scarsa quantità di palloni giocabili ricevuti.
GENEROSITA’ - Un aspetto che buona parte del pubblico rossonero ha potuto apprezzare di Luiz Adriano è stata la grande generosità costantemente messa dal brasiliano sul terreno di gioco. Boa offensiva, bravo a far salire la squadra, e tanto impegno anche in fase di rientro: un paio di situazioni che, tuttavia, hanno spesso penalizzato l’attaccante rossonero davanti alla porta avversaria, giunto in ritardo all’interno degli ultimi metri di campo dopo un procacciamento di palloni lontano dalla porta. Non esattamente l’ideale, per un animale d’area di rigore come il brasiliano, capace di rendere al meglio quando sfruttato come terminale offensivo: aspetto sul quale Mihajlovic dovrà lavorare di più, per tentare di far recapitare più palle possibili ai propri centravanti.
TABU’ 9 DA SFATARE - Con l’inattesa scelta di Carlos Bacca di vestire la maglia numero 70, ecco la “9” sulle spalle di Luiz Adriano: divisa rossonera che nelle ultime annate ha fatto fatica a trovare un padrone meritevole, autentico tabù da sfatare dopo gli anni in cui Inzaghi fu capace di fare impazzire il popolo milanista. Da Pato a Torres, passando per Destro: troppo presto sinora per giudicare se Luiz Adriano possa meritare di indossare un numero così importante, visto un minutaggio in calo rispetto all'inizio ed un già citato gioco incapace, sinora, di esaltarne le qualità, soprattutto dal punto di vista aereo.
RAPPORTO QUALITA’-PREZZO - Ciò che appare certo, tuttavia, è che il brasiliano abbia grandi potenzialità da far esprimere al meglio: male in una sola vera occasione (nella trasferta di Torino) ed impreciso nel derby, ma decisivo tra Empoli, Sassuolo e Crotone, partite in cui Luiz Adriano ha letteralmente tolto le castagne dal fuoco in situazioni complicate per il Milan. 8 milioni di euro (rispetto alle altre grandi spese effettuate in casa rossonera) non sono una cifra esagerata per quanto dimostrato sinora (e nella precedente esperienza europea) dall’ex Shakhtar, che attende ancora di aggiungere al tanto lavoro sporco fatto qualche gol in più.


