"Come on, Milan!" è il mio urlo alla fine di un anno brutto e deludente
Carlo Pellegatti
Tottenham, ultimo campionato vinto stagione 1960-1961. Ultimo trofeo internazionale Coppa Uefa 1983-1984. Norwich ultimo titolo Coppa di Lega 1984-1985. Watford: non ha mai vinto nulla, ma tribune sempre ricche di entusiasmo. Merito della Famiglia Pozzo, che grazie anche all'abile guida del Manager Filippo Giraldi, sta costruendo un progetto interessante, dopo aver preso la squadra in Championship. Leeds, ultimo campionato stagione 1990-1991- Ultimo trofeo internazionale Coppa Uefa- 1970-1971. Nottingham, ultimo campionato 1977-1978, ultimo trofeo internazionale Coppa dei Campioni 1979-1980. A questo proposito è uscito in Inghilterra un film dedicato a Brian Clough e ai suoi Ragazzi già disponibile in dvd, intitolato "I Believe in miracles". Il "Guardian "lo ha definito il più bel film dedicato al calcio”.
Come qualcuno può immaginare, ho passato tre giorni come sempre molto affascinanti, a Londra dove mi sono gustato a Santo Stefano, Tottenham-Norwich. Il giorno dopo nessun problema due ore di treno per Nottingham-Leeds e lunedì Watford-Tottenham. Apro una parentesi sul dibattito circa l'utilità di giocare anche in Italia durante le feste natalizie. Egoisticamente mi auguro che venga rispettata la pausa, così mi regalo la trasferta a Londra ogni fine d'anno. Più seriamente, sono d'accordo con Fabio Capello che imputa le recenti brutte figure a Primavera delle squadre inglesi nelle Coppe e della Nazionale, ai Mondiali e agli Europei, proprio alle troppe partite disputate nella stagione. Quindi meglio riposare. Ma torniamo a noi.
Tutte queste dissertazioni sul calcio inglese, che cosa possono interessare ai tifosi rossoneri ,che seguono Milan News? E' tutto dedicato a loro, invece, questo incipit, a loro che hanno applaudito il Milan vincitore dello Scudetto quattro anni fa, che hanno poi festeggiato Champions League ,Supercoppa Europea e Coppa del Mondo nel 2007, non nell'era paleozoica, ma che ora hanno perso affetto e entusiasmo. Il comun denominatore del tifo britannico. I fans degli Spurs hanno riempito il White Hart Lane, incitando dal primo minuto i loro idoli al grido "Com 'on you,Spurs!".
Dopo due giorni ,in tremila si sono spostati nella vicina Watford dove hanno cantato, come unico coro di scherno nei confronti degli Hornets, muti per lo svantaggio :"This is a library!". Traduzione libera: "Qui c'è il silenzio di una biblioteca!". I canarini del Norwich prendono tre gol dal Tottenham e ,dopo l 'applauso finale ai loro beniamini,i tifos gialloverdi escono in silenzio dallo stadio.
A Nottingham, partita della serie B inglese, stadio con bellissimo colpo d'occhio. Duemila hanno accompagnato il Leeds nella trasferta, nonostante i tremendi problemi causati dalla alluvione. Sono però i ventisettemila del Forest ad alzarsi per applaudire Ryan Mendes, richiamato in panchina dopo una bruttissima prestazione.
Ho subito pensato alle reazioni più aspre di un sempre più vuoto e triste San Siro ai recenti ritorni in panchina di Cerci o Montolivo o ai passati addirittura un Campione come Seedorf. Mi auguro dunque che torni amore vero verso il Milan, che finiscano divisioni e partiti. In Inghilterra non esistono "evoluted or not evoluted fans", ma solo grandi innamorati dei loro colori, che ,come detto, non vincono da venti ,trenta o quaranta anni.
Eppure sono sempre lì, home or away a riempire stadi, a cantare, a incitare.
Finisce intanto il 2015 ,l'anno solare più brutto e negativo della Presidenza Berlusconi. Che cosa salvare? Poco, pochissimo. Certamente una campagna acquisti che ha regalato giocatori importanti e con promettenti prospettive e una posizione in classifica e in Coppa Italia che potrebbero essere le basi per un sorridente 2016. Anch'io dunque non mi sono divertito in questo urfido anno che sta per finire. Fischi, cori irridenti e oltraggiosi però mai, ma dalla mia gola, solo e sempre "Com'on, Com'on" o meglio "Forza Milan". Proviamo a passare una domenica avvolta solo dall’entusiasmo e dall'affetto, sarà ,come in Inghilterra, molto più bello e più divertente, credetemi.


