Un anno di Milan - Dal sogno del Portello alla delusione di Lady B: i rossoneri restano a San Siro
Enrico Ferrazzi
“Per me è stata una grande delusione, ho lavorato su questo progetto per due anni, avrebbe dato uno svolta importante. Era un sogno, forse mi sono spinta troppo avanti”: con queste parole pronunciate a Milanello l’11 dicembre, Barbara Berlusconi ha commentato per la prima volta pubblicamente la vicenda che ha portato alla scelta da parte del Milan di non costruire il nuovo stadio di proprietà al Portello. Dopo mesi e mesi di voci, indiscrezioni e rinvii, il club di via Aldo Rossi aveva vinto il bando per la riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 della vecchia Fiera campionaria, ma successivamente ecco la clamorosa decisione di rinunciare alla vittoria e di rimanere a San Siro.
OCCASIONE PERSA - Come si può capire dalle parole pronunciate da Barbara Berlusconi qualche settimana fa, per l’ad della parte commerciale del Milan è stata una grande delusione, anche perché negli ultimi due anni aveva lavorato duramente per regalare ai tifosi milanisti una nuova casa dove assistere alle partite della squadra rossonera. Lady B è convinta che il club di via Aldo Rossi abbia perso una grande occasione per avere uno stadio di proprietà ed aumentare così i propri ricavi.
FUTURO A SAN SIRO - Il futuro del Milan sarà quindi ancora a San Siro, un impianto storico che però ha bisogno di diversi lavori di ammodernamento: “Ora siamo nel nostro caro e vecchio San Siro, che è una costruzione storica per Milano: migliorare questo impianto si può, però bisogna investire una determinata somma. È più difficile ristrutturare uno stadio che costruirlo nuovo. Bisogna fare tanti lavori, opere con il Comune per rendere ambiente più sereno e vivibile anche per ospiti” ha spiegato Barbara Berlusconi, la quale non ha comunque chiuso del tutto la porta all’idea di costruire un nuovo impianto di proprietà (sicuramente non nell’area Expo). Nei prossimi mesi, anche in vista della finale di Champions League di maggio, ci saranno diversi incontri tra Milan, Inter e Comune nei quali si saprà qualcosa di più del futuro di San Siro.


