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Caso El Shaarawy: il Milan vive sulla sua pelle la vicenda Aquilani

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 31 dicembre 2015, 15:01Primo Piano
autore Matteo Calcagni
31.12.2015 15:01Primo Piano

Già nelle scorse settimane, quando El Shaarawy non è stato convocato per la Coppa di Francia, si erano intuite le volontà del Monaco, evidentemente tutt'altro che propenso ad acquisire l'attaccante rossonero. Il Milan, nella persona di Galliani, è parso decisamente contrariato dalla decisione del club monegasco: dopo i primi quattro mesi di stagione, infatti, il Faraone aveva già raggiunto 24 delle 25 presenze necessarie per far scattare l'obbligo di riscatto. Ne mancava soltanto una che a quanto pare non arriverà mai.

PRECEDENTE - Il fastidio del Milan deriva soprattutto dalla gestione del giocatore da parte del Monaco, club che ha effettivamente puntato sul giocatore in questa prima parte di stagione, mettendolo da parte soltanto in prossimità del "traguardo" delle 25 gare. Una mossa non propriamente cavalleresca che però non è inedita, come in casa rossonera dovrebbero ricordarsi bene. Nel 2011/12 il Milan prese Aquilani in prestito con obbligo di riscatto allo scoccare, scherzo del destino, della venticinquesima presenza. In quella stagione l'ex giallorosso si fermò a 23 gettoni, in modalità non proprio lontane a quanto accaduto con El Shaarawy.

AD UN PASSO DAL RISCATTO - Il Milan avrebbe dovuto sborsare 6 milioni di euro al Liverpool per Aquilani, il quale aveva già incamerato la maggior parte delle presenze nella prima parte della stagione. L'allora ventisettenne romano pagò il successivo infortunio alla caviglia che lo tenne fuori per due mesi: l'ex numero 18 rientrò a marzo e avrebbe potuto comunque dare il suo contributo nella fase clou del campionato e della corsa scudetto. Aquilani fu però utilizzato col contagocce, il Milan non vinse quel campionato e il riscatto non arrivò. Il caso El Shaarawy ha fatto ovviamente più scalpore, dato che le 24 presenze si sono accumulate in appena quattro mesi, ma si tratta di un episodio con svariati precedenti in ambito calcistico.

per Milannews.it

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