Gazzetta - Milan, almeno sette esuberi da piazzare: cessioni e tagli per poi investire in entrata
Salvatore Trovato
Il mercato in entrata del Milan passa inevitabilmente da quello in uscita. Insomma, prima le cessioni, poi la campagna acquisti. Come riporta stamane La Gazzetta dello Sport, nella lista dei partenti ci sono almeno sette nomi, seconde (o terze) scelte dell’allenatore che, in questo 2016, rischierebbero di giocare pochissimo in maglia rossonera.
DIEGO LOPEZ E DIFESA - Dalla cessione di questi “esuberi”, dunque, non ne risentirebbe il valore della squadra, visto il loro status di riserve. Giocatori da svendere senza troppe pretese, per racimolare qualche milioncino e, soprattutto, risparmiare sugli ingaggi. L’eventuale addio di Diego Lopez, ad esempio (ovviamente a parametro zero), consentirebbe un notevole taglio in busta paga: un milione e 250mila euro netti, la metà dei due e mezzo garantiti da un anno di contratto. In difesa, invece, occhio alla situazione di Rodrigo Ely, che il club potrebbe cedere in prestito o magari a titolo definitivo. Se il Milan decidesse di acquistare un centrale di spessore, potrebbero partire anche Philippe Mexes e Christian Zapata (più il secondo).
CENTROCAMPO E ATTACCO - Quasi certamente, il giovane José Mauri andrà a fare esperienza altrove, mentre Antonio Nocerino, il cui contratto con i rossoneri scadrà il prossimo giugno, verrà ceduto (gratuitamente) già a gennaio: il problema, però, è piazzare un giocatore con un ingaggio così pesante. Il Milan, invece, spera di ottenere almeno un paio di milioni dalla vendita di Nigel De Jong (che piace in Premier), risparmiando anche parecchi soldi sullo stipendio dell’olandese. Infine, Alessio Cerci: in via Aldo Rossi, manco a dirlo, risparmierebbero volentieri sul suo ingaggio.


