Occhi puntati su due nazionali: uno in partenza e uno in arrivo!
Gaia Brunelli
Non sarà un incontro qualunque quello di oggi tra la dirigenza rossonera a Massimiliano Allegri. Il futuro del Milan passerà anche da decisioni importanti e addii dolorosi, come peraltro è stato quello di Pato. Dopo la vittoria contro il Siena, infatti, Galliani e il tecnico toscano, sempre con la supervisione del presidente dovranno capire quali mosse effettuare per incrementare, se possibile, ancora di più il tesoretto che parte dai 15 milioni di euro guadagnati dalla cessione, appunto, del Papero. Per ora i 10 milioni di Robinho non ci sono, ma in ogni caso resterebbe un giocatore di enorme qualità e il Milan ci avrebbe guadagnato comunque. E allora per arrivare a nuovi introiti bisogna andare a smuovere giocatori che fino a poco tempo fa erano considerati incedibili. Anche se in realtà del futuro di Ignazio Abate già si era cominciato a parlare dallo scorso gennaio quando era stato accostato al Paris Saint Germain. Oggi la destinazione potrebbe essere invece lo Zenit. Qualche settimana fa Domenico Criscito aveva rivelato in un'intervista che alcuni giocatori italiani si sarebbero trasferiti in Russia presto, perché il livello calcistico sta crescendo e perché il denaro non manca, anzi, diciamo che lì sono particolarmente generosi. Ed ecco che è nata l'idea, concretizzata dopo i due incontri di Champions League. Abate potrebbe essere ceduto allo Zenit di San Pietroburgo con Spalletti molto attratto dalla questione. Al momento il club russo sarebbe orientato a offrire circa 10 milioni di euro, probabile che per qualcuno in più si possa anche chiudere nei prossimi giorni.
Certo è che a quel punto la difesa andrebbe rimpolpata. De Sciglio ha dimostrato di essere un giocatore molto duttile, capace di agire sia da terzino sia da centrale. E proprio dalla primavera potrebbe farsi largo un altro giovane parecchio polivalente. Cristante, classe '95, ha già la personalità del grande giocatore. È nato centrale di centrocampo, ma da quest'anno nella Primavera di Aldo Dolcetti gioca centrale di difesa. Anche per la sfida contro il Siena Allegri lo ha convocato, dimostrando di contare molto sul valore del ragazzo. Visti i tempi sarà difficile aspettarsi arrivi di un certo peso, ma questo non significa che i giovani della "cantera" rossonera non possano essere altrettanto decisivi. Detto questo, però, in attacco il grande colpo arriverà. Drogba è in attesa, mentre Galliani monitora con attenzione la situazione legata a Balotelli. Raiola che era in Brasile con l'amministratore delegato rossonero, è ancora in ottimi rapporti con il Milan e sa che Supermario gradirebbe la destinazione rossonera. Insomma le decisioni da prendere sono tante e i rischi altissimi, soprattutto quando si tratta di perdere un nazionale come Abate e di guadagnare un nazionale come Balotelli il cui carattere lascia qualche dubbio di troppo...


