Leonardo: "Dzeko è under 23, piena sintonia con la società"
Stefano Maraviglia
La nuova politica non spaventa Leonardo: "Prenderemo soltanto under 23? Anche Dzeko e Cissokho lo sono. "L’importante è vedere cosa riusciremo a fare". Il mister rossonero è arrivato da poche ore in Europa e ha la faccia più fresca nel gruppo reduce dal "coast to coast" americano.
L'affermazione del patron Berlusconi lo coglie impreparato, ma non troppo. "Abbiamo parlato spesso della necessità di tenere una linea verde, è naturale pensare al futuro. Abbiamo bisogno di un attaccante e di un esterno per essere competitivi e valuteremo le possibilità per arrivare a quello che ci serve, ma non c’è nessuna idea di ridimensionamento: l’obiettivo della società non è questo. La base c’è, dobbiamo allargarla con qualche giocatore nuovo, bisogna inserire giovani e qualità, ma i giovani da soli non sono sufficienti. Valuteremo quello che può succedere".
Per ora il Milan ha comprato poco e i tifosi mugugnano di fronte al mercato faraonico del Real Madrid e soprattutto di fronte al rafforzamento di Inter e Juve. Leonardo però non si da per vinto anzi, anche dopo la sconfitta nel derby ha ribadito: "Non sono il tipo che si abbatte e i ragazzi nemmeno". Certo, la situazione a Monaco di Baviera non è delle migliori, perché il Milan si presenta stanco all’incontro contro il Bayern. Stanchezza dovuta alla rosa oltre al cambio di fuso: quella del Milan è troppo ristretta e Leonardo ripete servono due giocatori per competere, ma mette anche l’accento sulla sintonia che c’è fra staff tecnico e dirigenza. "Con Galliani mi sento tutti i giorni, so come si evolvono le cose". Giovani o meno, Leo spera di poter avere a breve, un paio di giocatori nuovi a disposizione. Se saranno di valore, poco conterà la carta d'identità.


