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Milan troppo brutto per essere vero

autore
Davide Bin
per Milannews.it
venerdì 31 luglio 2009, 15:50Vista dalla Curva
autore Davide Bin
31.07.2009 15:50Vista dalla Curva
Il primo periodo della preparazione estiva lascia in eredità molti risultati negativi e altrettanti problemi da risolvere, ma le attenuanti non mancano e forse era meglio programmare meglio il pre-campionato rossonero.
Federico De Luca
Federico De Luca

La partita contro il Boca Juniors, pareggiata nei 90 minuti regolamentari e persa ai rigori, ha chiuso la prima fase della preparazione rossonera e ora i giocatori godranno di tre giorni di meritato riposo; intendiamoci, le fatiche che hanno stremato gli atleti non sono tanto legate alla dura preparazione, quanto ai frequenti viaggi, alle variazioni di fuso e a tutti quegli aspetti extra-tecnici dovuti ad una tournèe che sarebbe stato meglio evitare e che, come al solito in casa Milan, si spiega con una parola, anzi due: soldi e marketing. Adesso tutti scoprono improvvisamente l'inadeguatezza delle scelte societarie riguardo al calendario delle amichevoli estive: Leonardo si premura di far notare che i risultati negativi sono dovuti anche al fatto di giocare ogni due giorni e quasi sempre in località diverse, i giocatori si lamentano, i tifosi mugugnano per le continue sconfitte, i media puntano il dito definendo questa prima fase della preparazione un "massacro". Tutto giusto, tutto logico, ma dov'era tutta questa gente quando queste scelte sono state fatte? Lasciamo per un attimo da parte i tifosi, che ormai contano come il due di picche e in più ormai sembrano essere i più attenti e saggi nel valutare ciò che accade, anche perchè bastava dare un'occhiata all'elenco degli impegni per dire: "Ma questi sono matti! Quando troveranno il tempo di allenarsi in mezzo a tutte queste partite?"; questa, almeno, è stata la mia personale reazione alla lettura del programma delle amichevoli, ma poi anch'io non ho lanciato allarmi pubblici, quindi mi autoaccuso di ciò che sto per dire. Infatti perchè nessuno ha fatto notare la cosa in tempi non sospetti? Lo stesso Leonardo sarà venuto a conoscenza delle intenzioni della società di raggranellare milioni di Euro con amichevoli prestigiose, avrà letto le date ravvicinate delle partite e perchè non ha tentato di far ragionare chi ormai sembra non farlo più da tempo, accecato solo dai soldi, dicendo che con un calendario così fitto di impegni sarebbe stato impossibile trovare il tempo per preparare decentemente la squadra nel periodo forse più delicato di tutta la stagione, quello in cui si gettano le basi, si costruiscono le fondamenta dell'intera annata, a maggior ragione quando c'è da impostare un gioco nuovo? E anche i giocatori, giustamente pronti a spronare i dirigenti sul fronte mercato, perchè non hanno fatto notare che per loro sarebbe stato difficile, per non dire impossibile, offrire prestazioni decenti e ottenere risultati positivi essendo costretti a giocare spesso, viaggiare molto, allenarsi poco e riposarsi mai? Infine, anche ai vari organi di informazione fa molto comodo, in termini di vendite o di ascolti, che le grandi squadre giochino partite prestigiose anche in estate: un conto è parlare di Milan-Chelsea o addirittura di un derby, un altro è raccontare o trasmettere un'anonima e noiosa sfida contro una formazione dilettantistica; adesso, però, a "massacro avvenuto" fa molto comodo anche "sparare sulla Croce Rossa" e criticare apertamente giocatori, allenatore e dirigenti, quando sarebbe stato molto più onesto e corretto farlo prima.

Ciò che più conta, purtroppo, è che questa fase della preparazione è passata senza portare benefici, anzi creando problemi: la squadra è stanca, poco allenata, demoralizzata e convinta di essere inadeguata ai tanti e difficili impegni che l'aspettano; la tifoseria, già con il morale sotto i tacchi per la vicenda Kakà e per l'immobilismo sul mercato, è stata ulteriormente depressa dalle tante batoste rimediate contro chiunque ed è sempre più convinta che questo Milan sia ben poco competitivo. Vai ora a spiegare alla gente che le amichevoli non sono importanti, che i risultati non contano già di per sè, figuriamoci in queste condizioni "estreme": l'altra sera il Milan è stato "asfaltato" dal Bayern Monaco perchè i tedeschi fra una settimana iniziano il campionato, sono già rodati e corrono di più, perchè il fuso orario aveva "fuso" i rossoneri, appena rientrati dagli USA e subito scaraventati in campo per un'altra partita prestigiosa, perchè quel poco di preparazione che è stata fatta era incentrata sul lavoro "di carico" che imballa le gambe e toglie frescehzza atletica; la stessa cosa era successa con altri avversari in America, mentre appena il Milan ha potuto affrontare una squadra più o meno nelle stesse condizioni fisiche, il Boca, si è vista una partita più equilibrata e una squadra meno disastrosa e più competitiva. Insomma non bisognerebbe fare drammi e capire che la situazione è meno fallimentare di come le continue sconfitte lascino intuire, ma, ripeto, è difficile che la gente lo accetti (in fondo il tifoso milanista, come dice Galliani, non è molto evoluto...) e la lunga sequenza di sconfitte ha lasciato il segno sull'umore generale, quindi sarebbe stato più opportuno evitare figuracce sapendo in anticipo di andarle a fare. Ora Leonardo e il suo staff, dopo il breve riposo, avranno a disposizione poco più di venti giorni per preparare la squadra in vista dell'inizio del campionato e, soprattutto, di un derby (quello vero e ufficiale, non la stucchevole amichevole-esibizione americana) mai così precoce e mai così preoccupante, stando ai primi verdetti del calcio estivo. L'ultima esibizione contro il Boca lascia intravedere qualche spiraglio di luce e su questi aspetti positivi bisogna lavorare per dare entusiasmo e coraggio a tutto l'ambiente; per adesso il Milan è stato fin troppo brutto per essere vero e le attenuanti non mancano, ma il tempo stringe e tutti devono darsi da fare perchè la squadra più titolata del mondo possa avere un futuro degno di tale definizione.

per Milannews.it

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