Telelombardia - Pirlo promesso al Chelsea, ma c'é di mezzo il Real
Matteo Calcagni
Che Andrea Pirlo lasci il Milan ormai è una certezza. Resta soltanto da capire quando e dove andrà. Il regista bresciano è l'unica richiesta esplicita avanzata da Ancelotti ad Abramovich e il magnate russo intende accontentare il suo nuovo allenatore. Il Milan già da giugno è entrato nell'ottica di cedere Pirlo per abbassare ulteriormente il monte ingaggi e il giocatore dopo una resistenza iniziale si è convinto a partire. La trattativa col Chelsea è partita da una richiesta di 25 milioni e da un'offerta di 13. Le parti finora si sono avvicinate ma non troppo perchè Abramovich, per filosofia non intende pagare tanto un giocatore di 30 anni. Nessun problema invece per il contratto di Pirlo, alla fine della settimana scorsa infatti Tullio Tinti è volato a Londra e ha raggiunto un accordo sulla base di 6 milioni netti a stagione per 4 anni.
Dal punto di vista economico dunque Andrea è soddisfatto, dal punto di vista tecnico e ambientale invece non ha mai nascosto la sua predilezione per il Real Madrid. Anche al Milan farebbe comodo l'eventuale inserimento dell'amico Perez nella trattativa, sia per invogliare Abramovich ad alzare l'offerta sia perchè si potrebbe far rientrare Huntelaar nell'operazione. Più difficile sembra invece l'ipotesi dello scambio col Chelsea Pirlo-Pizarro più conguaglio economico. Nel frattempo Bronzetti in questi giorni era a Siviglia per riaprire la trattativa con Del Nido per Luis Fabiano. Ma in questo momento per il ruolo di attaccante è Jan Klaas Huntelaar in cima ai desideri della società di via Turati.


