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Il Boa illumina San Siro ed accende il diavolo

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
giovedì 21 febbraio 2013, 22:00Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
21.02.2013 22:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

La vittoria sul Barcellona mette in difficoltà, apre la crisi di chi si trova a dover scegliere un elemento da sottolineare, un uomo da ergere ad esempio di quella che è una vittoria di squadra, di un match conquistato grazie alla coesione intorno ad un allenatore, di un meccanismo apparso perfetto.
Potremmo parlare di capitan Ambrosini, epica sintesi del trionfo rossonero, o di Riccardo Montolivo, rissunto in corsa e gestione della sfera delle due facce del diavolo, ma vogliamo soffermarci su Kevin Prince Boateng, esempio della trasformazione nei mesi del nuovo Milan di Allegri.
Il tedesco-ghanese era partito a dir poco male in questa stagione, apparso spaesato, svogliato, confuso come il Milan orfano dei suoi big. Doveva essere il trascinatore il Boa, il nuovo uomo di punta, invece si è ritrovato a faticare più di altri a calarsi nella nuova realtà rossonera, ma con l’umiltà richiesta si è rimesso a lavoro, sino a tornare protagonista alla sua maniera.
Già contro il Parma si era visto un Boateng diverso, voglioso, pronto, cattivo e concentrato. Nella sfida agli alieni blaugrana, però, il Principe rossonero si è superato, mettendo in campo una prestazione memorabile.

Onnipresente il numero 10, perfetto in tandem con Abate in fase di ripiegamento, non ha lasciato un millimetro al duo Fabregas-Jordi Alba, chiudendo all’occorrenza su chiunque gravitasse dalle sue parti, ha recuperato un’infinità di palloni utili, rivelandosi sempre il più pericoloso in avanti.
Umile, combattivo, grintoso e talentuoso, contro il Barça si è rivisto il Boateng dei tempi migliori, vero e proprio trascinatore che ha trovato la coronazione della sua prova nella rete che ha mandato in estasi San Siro. Il Boa è tornato a stritolare gli avversari, si è avvolto intorno a Messi e compagni lasciandoli senza fiato con quella botta al volo di sinistro che ha fulminato Victor Valdes, per uno dei momenti più intensi degli ultimi anni rossoneri.
In una partita in cui tutti ci davano per spacciati a spiccare è stato uno dei giocatori dati per finiti dai detrattori, una delle vittime preferite della critica rossonera in questa stagione che, spesso a ragion veduta, non ha lesinato pagelle negative al ragazzo di Berlino. Il Principe ha risposto alla sua maniera, ritrovando la forma, gli stimoli e la grinta dei tempi migliori, rispolverando l’atteggiamento e la fame di chi vuole consacrarsi sull’altare dei campioni.
Il lampo del Boa ha illuminato San Siro, la sua forma ritrovata potrebbe accendere la stagione del diavolo, darle la spinta necessaria per divenire memorabile, come accaduto ieri in una di quelle vittorie che comunque vada non potremo dimenticare, una di quelle che lasciano il segno, che si iscrivono di diritto nel novero delle partite perfette, una notte da Milan, una notte da Boateng.

per Milannews.it

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