Quando è concentrata...è una coppia che vola
Matteo Calcagni
Lasciare a zero il Barcellona non è mai cosa da poco, figuriamoci per un Milan che, in questa stagione, non ha certamente brillato in fase difensiva. Si è a lungo puntato il dito verso i centrali, sebbene sia stata spesso l'intera manovra a lasciare a desiderare. Contro la corazzata blaugrana, macchina da gol quasi instancabile, serviva una disposizione tattica perfetta, oltre ad una prova maiuscola dei difensori, terzini compresi. Dopo mesi e mesi di sostituzioni, avvicendamenti ed alternanze varie, l'undici rossonero ha scovato la coppia titolare che è riuscita ad acquisire una certa continuità di rendimento. Mexes e Zapata non sono Nesta e Thiago Silva, ma dispongono di qualità importanti, seppur espresse con una relativa intermittenza.
Il duo francese-colombiano era atteso alla prova del nove contro il Barça: un avversario a cui non è possibile concedere errori, neanche minimi. Risultato? La prova del tandem centrale è stata sostanzialmente impeccabile, priva di distrazioni e dimenticanze varie: un segnale importante, soprattutto sul piano della concentrazione e gestione della sfera. La sensazione è che, riuscendo a disputare una lunga serie di gare in coabitazione, sia Mexes che Zapata abbiano svoltato: i nativi di Tolosa e Padilla, rispettivamente con 1891 e 1378 minuti, sono infatti i centrali più utilizzati in stagione da Massimiliano Allegri. Ora arriva un altro avversario di grosso peso, famoso per la sua abilità nelle palle inattive e nelle percussioni in contropiede: il compito dei due sopracitati sarà altresì arduo, ma la prestazione non dovrà essere fallita. Bravo il tecnico toscano a tenere tutti sulla corda, in modo che il Milan scena in campo con la stessa determinazione e approccio visti contro i marziani catalani.


