Primavera, Ganz: "Sono pronto per il salto di categoria, ma prima voglio alzare un trofeo"
Enrico Ferrazzi
Dopo la partita vinta con lo Spezia, nella quale ha segnato il suo terzo gol nella Viareggio Cup, Simone Andrea Ganz ha rilasciato queste dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport: “Questo può essere il nostro anno, abbiamo fatto tanti sacrifici per arrivare fino a qui, dobbiamo regalarci questa finale. Da qui a fine stagione possiamo solo migliorare, saremo competitivi anche per lo scudetto”. Il capitano della Primavera rossonera, figlio d’arte, ha poi parlato anche della somiglianza con suo papà Maurizio: “Non ho attaccanti preferiti in assoluto, sarebbe bello riuscire a prendere qualcosa da tutti. A chi assomiglio? Sarei scontato a dire a mio papà, ma in realtà qualcosa di simile ce l’ho. Lui però era molto più rapinatore d’area, uno che viveva sul filo del fuorigioco, alla Inzaghi. Io preferisco partire da più lontano per puntare i difensori e la porta in velocità.
Il nuovo modulo? Mi sono messo subito a disposizione del mister, in effetti il 4-3-3 è il modulo che fa esprimere al meglio le caratteristiche di ognuno di noi”. L’attaccante del Milan, classe 1993, ha infine spiegato il motivo per cui è rimasto anche quest’anno nella Primavera rossonera: “Ho deciso io di fare un altro anno con la Primavera e chiudere un ciclo. Mi sento pronto per il salto, ma ora non ci penso. Essere il capitano del Milan è motivo di orgoglio, da sempre tifo per questa maglia, vorrei tanto chiudere questa esperienza alzando un trofeo. Sono tra i più vecchi del gruppo , cerco di essere un esempio per i miei compagni anche fuori dal campo”.


