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Niang e il gol che manca: contro il Genoa è il momento di sbloccarsi

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
mercoledì 6 marzo 2013, 08:00Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
06.03.2013 08:00Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Era il 27 agosto 2012 quando Adriano Galliani partì da Milano per andare di persona ad acquistare M’Baye Niang: quel giorno si parlava soprattutto del possibile ritorno a Milanello di Ricardo Kakà e in molti attendevano in quelle ore un viaggio a Madrid dell’amministratore delegato rossonero, il quale però volò in Francia per chiudere con il Caen. All’inizio, l’avventura milanista dell’attaccante francese non fu semplice, sia in campo, dove trovava poco spazio, sia soprattutto fuori, dove Niang fu protagonista di alcune vicende che poco avevano a che fare con il calcio. Il giocatore rossonero, dopo questi episodi, parlando anche con alcuni compagni di squadra, capì che certe cose non doveva farle più e che se voleva giocare nel Milan era fondamentale anche comportarsi bene fuori dal terreno di gioco. Alcune indiscrezioni prima dell’inizio del mercato di riparazione parlavano di un futuro di Niang lontano da Milanello, dove poteva giocare con continuità e mettersi in mostra. Allegri e lo staff tecnico, però, erano certi che l’ex Caen poteva fare molto bene anche in rossonero e poteva essere utile per la seconda parte della stagione: il giovane attaccante si guadagnò all’inizio del 2013 la fiducia del tecnico livornese, il quale lo iniziò a far giocare con continuità.

Il giocatore francese dimostrò fin da subito di poter essere un titolare dell’attacco del Milan: sulla fascia destra, infatti, Niang, oltre a dare un ottimo apporto alla fase offensiva grazie alla sua velocità e ai suoi dribbling, è in grado di dare un mano importante anche in difesa, tanto che spesso lo si vede nella metà campo rossonera per aiutare i compagni di squadra. Quello manca però al 18enne francese è il gol, perché finora ha segnato solo una rete in Coppa Italia contro la Reggina, mentre in campionato e Champions League è ancora a secco. Il giocatore rossonero arriva spesso vicino al gol, ma deve imparare a essere più freddo quando deve concludere a rete. Anche Massimiliano Allegri ha spiegato spesso che in questo aspetto Niang deve migliorare ancora molto se vuole diventare un grande attaccante. Venerdì sera contro il Genoa potrebbe essere però l’occasione giusta per sbloccarsi: in vista della gara di ritorno degli ottavi di Champions contro il Barcellona, ci potrebbe infatti essere un po’ di turnover in attacco e il giovane talento francese potrebbe avere l’opportunità di ritornare titolare dopo alcune partite iniziate dalla panchina, nella speranza che possa finalmente arrivare il primo gol in Serie A.

per Milannews.it

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