Allegri sull'altalena: domani l'ennesimo esame
Vincenzo Vasta
Fino a qualche giorno fa, si parlava di un Massimiliano Allegri confermato per la prossima stagione in virtù dell’ottimo lavoro svolto fin qui e della rimonta al terzo posto che, dopo le prime giornate, pareva impossibile. Addirittura si iniziava a pensare seriamente alla seconda posizione e perché no, allo scudetto. Dopo la sconfitta con il Barcellona però, alcune certezze sembrano essere cadute. L’allenatore rossonero è stato indicato come una delle principali cause della debacle del Camp Nou. Al centro delle critiche, alcune scelte di formazione (Niang su tutti) e soprattutto l’atteggiamento attendista della squadra. Nel calcio la gratitudine non esiste e la memoria è sempre più corta, ma accusare il tecnico toscano sembra irreale. Pur ammettendo che qualche mossa tattica poteva essere rivista, è anche vero che con un Barcellona così arrembante il Milan poteva fare bene poco.
La differenza di valori tra le due squadre, esula dalle capacità dell’allenatore che, in ogni caso, è stato vicino al passaggio fino a dieci minuti dal fischio finale. Il ruolo del mister però, è sempre soggetto a critiche ed esami. Domani i rossoneri sono attesi da un importantissimo test per continuare la marcia in campionato e soprattutto per valutare la condizione psico-fisica della squadra. Allegri, come sempre, sarà al centro del mirino dei più critici, pronto ad elogiarlo in caso di risultato positivo ed abbatterlo in caso contrario. Il tecnico milanista però, ha dimostrato fino ad ora una grande personalità e spalle larghe per respingere le critiche, forgiando un gruppo che è ad un passo dal secondo posto. Domani, contro il Palermo, l’ennesimo esame…


