Il dilemma della porta: tra i vari Perin e Gabriel spunta Julio Cesar
Matteo Calcagni
L'accostamento Julio Cesar-Milan non è nuovo e risale già alla scorsa estate, quando l'Inter acquistò Samir Handanovic dall'Udinese. Le indiscrezioni proseguirono per qualche giorno, spegnendosi con una definitiva chiusura di Adriano Galliani: il brasiliano si accasò poi al QPR, lasciando Milano e i nerazzurri. La stagione in corso, positiva per l'estremo difensore verdeoro ma non per la formazione londinese, rischia di concludersi con un addio: in caso di retrocessione in Championship il rapporto potrebbe interrompersi prima del previsto, visto il desiderio dell'ex interesa di disputare da protagonista il prossimo Mondiale. Stando a quanto rivelato da "Il Corriere della Sera", la dirigenza rossonera starebbe seriamente pensando a Julio Cesar per la prossima annata, meditando un altro rientro illustre per la nostra Serie A. Il nativo di Duque de Caxias compirà 34 anni il prossimo settembre: un'età non proprio in linea con la linea verde, ma che lo rende ancora una risorsa più che valida per l'immediato. Quello che si chiedono molti, tuttavia, è la reale fattibilità dell'operazione in relazione alle necessità del reparto.
In attesa di capire quale sarà il destino di Abbiati e Amelia, il primo obbligo della società è quello di proiettarsi verso il futuro. Il progetto di rinnovamento dovrà interessare anche la porta e, per tale ragione, bisognerà individuare un numero uno giovane e affidabile. Non è necessario che questo giocatore diventi titolare nell'immediato (o che si accasi in rossonero già in estate), ma va comunque scovato e tenuto in seria considerazione. Che sia Gabriel, il futuro genoano Perin o un nome ancora sconosciuto, il Milan dovrà decidere con cura, consapevole che tale scelta avrà un peso specifico importante negli scenari venturi. Julio Cesar in quest'ottica sarebbe un buon innesto in attesa dei giovani rampolli, ma è un ruolo che potrebbe essere affidato anche agli attuali portieri presenti in rosa.


