Qsvs - De Silvestri in stand-by, dovrà partire uno tra Oddo e Kaladze
Matteo Calcagni
Il mercato del Milan è chiuso anzi no. La repentina retromarcia di Berlusconi lunedì sera nasce dal colloquio avuto con Galliani a margine del Trofeo Berlusconi: "Abbiamo già l'accordo con Lotito per De Silvestri" ha comunicato l'amministratore delegato al patron. Il terzino in scadenza di contratto nel 2010 e messo fuori rosa per essersi rifiutato di rinnovare deve partire per forza. Vista la particolare situazione contrattuale Lotito lo lascerebbe partire per meno di 5 milioni e Galliani ha già in mano l'accordo con l'amico presidente biancoceleste. Già prima di ferragosto l'ad rossonero aveva provato a inserire Oddo nella trattativa. Il terzino, corpo estraneo nello spogliatoio, non rientrava nei piani del Milan e sembrava non voler restare. Lotito però ha detto apertamente che non gli serve avendo già in rosa due esterni come Kolarov e Lichsteiner e che ha un ingaggio troppo alto, così Oddo ha fatto retromarcia rilasciando dichiarazioni d'amore nei confronti del Milan. La Lazio preferisce avere un centrale non fidandosi al 100% di Diakite.
L'idea può star bene al Milan che avendo recuperato definitivamente Nesta e avendo trovato Thiago Silva suo partner ideale si trova in rosa 6 centrali. Troppi, soprattutto se paragonati agli altri reparti. Da questa considerazione nasce l'ipotesi di cedere Kaladze, ancora alle prese con il tormentato infortunio al ginocchio e mai nelle grazie del presidente Berlusconi. Il Bayern, perso Lucio, potrebbe essere interessato al georgiano. In alternativa il Milan potrebbe girarlo alla Lazio in cambio di De Silvestri più soldi: il problema è però l'elevato ingaggio del centrale, assolutamente fuori dai parametri di Lotito. Anche in questo caso il Milan dovrebbe intervenire economicamente perchè, come noto, Lotito non cede nemmeno di un euro. Morale: De Silvestri al Milan arriverà di certo entro fine mese e sarà al posto di uno tra Oddo e Kaladze, il primo che troverà una squadra.


