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SI COMINCIA!

autore
Davide Bin
per Milannews.it
venerdì 21 agosto 2009, 12:01Vista dalla Curva
autore Davide Bin
21.08.2009 12:01Vista dalla Curva
Fra poche ore inizia il campionato e il Milan scende in campo a Siena; è finito il tempo delle amichevoli e delle polemiche per il mercato rossonero senza "botti", ora si fa sul serio e bisogna lottare insieme in una stagione difficile.
Giacomo Morini
Giacomo Morini

Nonostante il caldo torrido ci dimostri che siamo ancora in piena estate, l'estate del calcio italiano (quella dei ritiri e delle amichevoli) sta di fatto finendo, per lasciare spazio alle sfide ufficiali, quelle che valgono punti importanti. L'estate rossonera è stata difficile, soprattutto per i tifosi: la cessione di Kakà appena finito il campionato, un mercato con poche novità, una serie di amichevoli con tante sconfitte e poco bel gioco, una preparazione ancora da rifinire per colpa di una tournèe americana che definire "cervellotica" è ancora un complimento, visto che ha costretto il gruppo ad interrompere di fatto gli allenamenti per limitarsi a giocare ogni due giorni e viaggiare da un capo all'altro degli USA. Ora, però, è necessario lasciarsi tutto alle spalle, dimenticare e cercare di ripartire da zero, facendo gruppo, rimanendo compatti e lottando insieme per trarre il meglio che si può da una stagione che già di per sè si presenta difficile e complicata, figuriamoci se dovessero anche iniziare polemiche e contestazioni all'interno della "famiglia" rossonera, nella quale, ovviamente, sono ricompresi i milioni di tifosi che seguono con apprensione e preoccupazione le vicende della propria squadra. Ormai è chiaro che la rosa a disposizione di Leonardo sarà quella attuale, al massimo con un De Silvestri in più o, comunque, un terzino di fascia, tanto richiesto da Leonardo ma non ancora arrivato. In pratica si tratta dello stesso Milan che aveva in mano Ancelotti, con Kakà e Maldini in meno (e scusate se è poco!) e Thiago Silva, Huntelaar e Onyewu in più; ci sono poi alcuni "nuovi acquisti" rispetto alla scorsa stagione, ovvero Gattuso, Nesta e Borriello, giocatori già presenti in rosa ma che per colpa di gravi infortuni hanno giocato poco o addirittura mai. Forse anche per questo la società è convinta che l'attuale rosa sia superiore a quella "effettiva" della scorsa stagione e possa fare meglio anche grazie alle "invenzioni" di Leonardo, il nuovo allenatore chiamato a dare un gioco più divertente e redditizio rispetto a quello dell'ultima fase dell'era Ancelotti. Proprio l'ex tecnico, ora al Chelsea, è stato fatto salire sul banco degli imputati per il rendimento non eccezionale degli ultimi tempi, forse per colpa di scelte "coraggiose" e "non popolari" come quelle di relegare in panchina Ronaldinho e Shevchenko, i "pupilli" presidenziali e i teorici fiori all'occhiello della scorsa campagna acquisti. Ora Shevchenko non c'è più (curiosamente si è ritrovato al Chelsea proprio con chi l'aveva emarginato al Milan) e Ronaldinho dovrebbe essere, nelle intenzioni dell'azionista di maggioranza rossonero, il trascinatore e il fulcro della squadra, anche se per il momento le amichevoli hanno detto qualcosa di diverso.

E allora sforziamoci di essere ottimisti e ripartiamo, nel caso di Ronaldinho, da quell'azione nel finale di Milan-Juventus del Trofeo Berlusconi, in cui si è rivisto il campionissimo di qualche stagione fa, il giocatore che saltava gli avversari come birilli e segnava gol spettacolari. Ronaldinho spesso trotterella per il campo e perde palloni banali, ma i piedi sono sempre fatati e a volta riesce a smarcare un compagno davanti alla porta con un solo magico tocco; tutti, da Berlusconi a Leonardo, agli stessi tifosi (che tempo fa lo hanno beccato in un locale a notte inoltrata rispedendolo a casa) stanno cercando di responsabilizzare e motivare il giocatore brasiliano, perchè è lui, in una squadra che non ha più Kakà, a dover trascinare il Milan con le sue giocate. Intanto il Milan si appresta ad esordire in campionato a Siena con una formazione pressochè identica al passato: mancherà Huntelaar, per una squalifica rimediata nell'ultima giornata di campionato in Spagna, quindi al centro dell'attacco ci sarà l'eterno Inzaghi, che proprio a Siena qualche mese fa ha vissuto una giornata bellissima e "storica", realizzando una tripletta ma, soprattutto, il gol n° 300 da professionista. L'unica vera novità rispetto alla scorsa stagione sarà l'impiego di Thiago Silva al centro della difesa, in coppia con quel Nesta che è tornato a giocare in campionato a Firenze nell'ultima partita a maggio e sempre in Toscana comincia la sua seconda carriera dopo aver temuto addirittura di dover smettere di giocare. Nesta e Thiago Silva stanno cominciando a formare una coppia ben assortita e difficilmente superabile e siccome una grande squadra parte da una grande difesa, l'auspicio è che i due siano davvero una piacevole novità rispetto al recente passato. Quasi dimenticavo che c'è una parziale novità anche fra i pali, ovvero Storari, che ha il delicato compito di difendere la porta rossonera fino al rientro di Abbiati (infortunatosi proprio a Siena). Per il resto volti noti e, quindi, il lavoro di Leonardo si potrà valutare proprio cercando di capire se sia riuscito a dare un gioco diverso ad un gruppo sostanzialmente identico a quello della scorsa stagione. Un nuovo campionato sta per iniziare, il Milan non è fra i favoriti per la vittoria finale, ma lo straordinario orgoglio di questi giocatori, soprattutto della "vecchia guardia" potrebbe fare miracoli e far ricredere gli scettici, che in questo momento sono tanti; crederci ed avere fiducia non costa niente, quindi proviamoci e dimentichiamo rabbia, rancore e delusione per lottare insieme, come sempre! Buon campionato a tutti e Forza Milan!

per Milannews.it

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