Saponara, il trequartista che può far cambiare modulo al Milan
Matteo Calcagni
La doppietta segnata contro il Novara, decisiva per raggiungere la finale playoff promozione, è solo una delle innumerevoli sinfonie di Riccardo Saponara, autore di un'annata straordinaria con la maglia dell'Empoli. Una storia che ricorda a doppio filo quella di Stephan El Shaarawy, tra l'altro anch'egli autore di una doppietta, con la maglia del Padova, nella semifinale di ritorno contro il Varese nel 2011. Questa volta però i rossoneri si sono mossi in anticipo, compiendo l'accelerata prima che il cartellino del ventunenne forlivese raggiungesse picchi inaccessibili: attualmente il giovane è in comproprietà col Parma, ma i rossoneri detengono i diritti sportivi per la prossima stagione. Saponara in questo campionato ha segnato 13 gol e servito 14 assist: un biglietto da visita considerevole in vista della sua imminente nuova avventura in rossonero. L'interrogativo più interessante, in questo momento, è capire in che ruolo giocherà Riccardo con il Milan.
Il numero 8 dell'Empoli sta attualmente spopolando come trequartista, con libertà di svariare alle spalle del duo Tavano-Maccarone. Ad oggi il gioiello romagnolo sarebbe utilizzato come esterno offensivo, ma per poterlo utilizzare a pieno regime, la soluzione più consigliabile sarebbe il ritorno al rodatissimo 4-3-1-2. Saponara potrebbe gravitare dietro Balotelli ed El Shaarawy, con quest'ultimo che dovrebbe lavorare più da seconda punta che da ala sinistrao. In questo senso potrebbe essere letto anche l'interessamento nei confronti di Keisuke Honda, giocatore collocabile esclusivamente sulla trequarti campo. Per approfondire queste supposizioni bisognerà conoscere il futuro della panchina rossonera, ma sappiamo come il sistema di gioco preferito da Allegri sia proprio il 4-3-1-2...


