Saponara, Cerci e le idee tattiche
Matteo Calcagni
La premessa è obbligatoria: Saponara farà certamente parte della prossima rosa del Milan, Cerci è al momento solo un possibile obiettivo di mercato. Ipotizzando che la dirigenza rossonera si fiondi sul venticinquenne romano, perfetto per completare l'attuale tridente offensivo, è probabile che il tema tattico del 4-3-3 venga mantenuto anche nella prossima stagione. A questo punto sorge spontaneo un dubbio: che posizione andrà a ricoprire Riccardo Saponara? Il ventunenne dell'Empoli ha compiuto il definitivo salto di qualità come trequartista, ma è perfettamente in grado di ricoprire anche altri ruoli, come l'esterno alto o, all'occorrenza, anche l'interno di centrocampo.
Il futuro allenatore rossonero, in questa possibile situazione, avrebbe quindi due possibilità: utilizzare Saponara come esterno nel tridente, oppure tentare da subito di adattarlo in mediana. Un'altra soluzione, certamente affascinante, sarebbe il ritorno al 4-2-3-1: in questo caso il nativo di Forlì non verrebbe snaturato, potendo operare direttamente alle spalle del centravanti. La posizione che andrà ad occupare Saponara ci dirà molto sulle future strategie rossonere, sia per quanto riguarda gli innesti che i moduli di gioco: un piccolo indizio lo ha offerto Galeone qualche settimana fa, rivelando che Allegri (qualore restasse al Milan) starebbe meditando di utilizzare anche quel 4-2-3-1 tanto popolare in Europa.


