Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

ESCLUSIVA MN - Tavana: "Pazzini resterà fuori cinque mesi. Ecco come nasce l'esultanza di Muntari. Questo clima ha fatto bene al gruppo"

autore
Alberto Vaneria
per Milannews.it
sabato 1 giugno 2013, 19:00ESCLUSIVE MN
autore Alberto Vaneria
01.06.2013 19:00ESCLUSIVE MN
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Rodolfo Tavana, responsabile dello Staff tecnico del Milan, al termine di un congresso di aggiornamento per preparatori e allenatori tenutosi in provincia di Como, si è soffermato a parlare in esclusiva davanti  ai taccuini di MilanNews.it. Due battute veloci le sue. 

Quali possono essere i tempi per il rientro di Pazzini?
I tempi sono sicuri. Sono dettati dal chirurgo su delle basi logiche molto precise. Orientarsi verso i cinque mesi è il tempo giusto. E' stato operato qualche giorno dopo la fine del campionato.

Un altro tipo di domanda. Alcuni giocatori l'hanno presa in giro, ovviamente scherzando, in alcune esultanze. Come nascono queste esultanze? Ci può raccontare qualche aneddoto?
Durante la settimana è nata la presa in giro. Muntari per primo, anche se io avevo addebitato il tutto a Boateng. Ma poi mi hanno detto che ha iniziato Muntari, è stato il primo a imitarmi in questa mia camminata. Bisogna capire che io non ho lavorato solo nel calcio, ma anche in montagna. Quindi questa camminata un po' montanara che io ho, nello specifico, si abbina al mio piegarmi in avanti quando vado vicino a un giocatore che si fa male in allenamento. Vado con un atteggiamento un po' sdrammatizzante, quindi non vado di corsa, preoccupato e affannato. Loro si sono messi d'accordo e mi hanno preso in giro durante la settimana. Poi durante una partita a San Siro l'hanno fatto e io non me ne sono accorto. L'hanno fatto tutti, ma, ripeto, non me ne sono accorto. Avevo i giocatori davanti e non l'avevo visto, se non alla televisione. Poi l'ha ripetuto ancora Muntari a Pescara ed è diventato pubblico. E' una cosa carina. Quest'anno c'era un'atmosfera serena nei rapporto coi giocatori, staff medico e staff tecnico. E' quello che fa squadra, gruppo e voglia di vincere.

Fa anche bene per tutto il clima "catastrofico" che c'era a inizio stagione…
Quel clima ha portato a un'unione ancora più sentita delle parti.

per Milannews.it

Altre notizie