La litania dei 25: questa volta è veramente realizzabile
Matteo Calcagni
Da diverse stagioni ormai la volontà di società e allenatore è quella di ridurre, sensibilmente, il numero degli effettivi della rosa milanista. La "litania" dei 25 calciatori è ormai arcinota: utopica nelle prime due annate rossonere di Allegri, vicina alla realizzazione nell'ultimo campionato. Attualmente il tecnico livornese dispone di 28 giocatori, ai quali si uniranno Cristante e Petagna, quest'ultimo indicato come ricambio di Pazzini fino al suo rientro dall'attività agonistica. Va da sé che, per raggiungere questo traguardo, bisognerà obbligatoriamente sfoltire, anche in relazione di quelli che saranno gli innesti sul mercato (si parla di un difensore, due centrocampisti e un attaccante esterno). Del gruppo attuale potremmo già salutare Bojan e Yepes: il primo non verrà riscattato dal Barcellona, il secondo non rinnoverà il suo contratto in scadenza.
L'obiettivo dei 25 (tenendo conto dei 3/4 probabili acquisti), disterebbe di 4 ulteriori partenze, probabilmente già concordate durante il summit di ieri ad Arcore. Uno di loro sarà quasi certamente Dìdac Vilà, a cui si potrebbe aggiungere Robinho e almeno un paio di centrocampisti: da valutare le posizioni di Ambrosini e Flamini (entrambi in scadenza), ma anche quelle di Nocerino e Traoré. Da non dimenticare il ritorno dai rispettivi prestiti di Taiwo ed Emanuelson: il primo partirà sicuramente, sul destino del secondo influiranno invece i vari movimenti in entrate e in uscita. Diminuire il numero dei calciatori non soltanto permetterebbe di lavorare meglio, come sostiene da sempre Allegri, ma abbasserebbe ulteriormente il monte ingaggi, liberando risorse importanti per quelle che saranno le operazioni in entrata.


