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RIMPIANTO CHAMPIONS

autore
Davide Bin
per Milannews.it
giovedì 24 aprile 2008, 15:36Vista dalla Curva
autore Davide Bin
24.04.2008 15:36Vista dalla Curva

Martedì e mercoledì si sono svolte le due semifinali di Champions League; chi, fra i tifosi rossoneri, ha voluto "farsi del male" e accomodarsi in poltrona a vederle con il rimpianto di non poterle vivere da protagonista, avrà sicuramente notato che non si è trattato certo di un grande spettacolo: partite mediocri, pochi gol, errori da campi di terza categoria (vedi rigore di Ronaldo), svarioni "fantozziani" (autorete di Riise all'ultima azione di Liverppol-Chelsea), squadre impegnate più a non prenderle che a darle. Tutto ciò aumenta il nostro rammarico, soprattutto adesso che il Milan sembra aver ritrovato il suo gioco e la forma migliore dei suoi campioni più celebrati. Diciamolo chiaramente: fra Ronaldo e Messi, intendo quelli visti ieri uno contro l'altro, il migliore rimane ancora...Kakà e di gran lunga; stiamo parlando dei due probabili pretendenti al prossimo pallone d'Oro e, quindi, candidati alla successione proprio di Kakà, ma il confronto fra la loro prestazione in semifinale e quella di un anno fa di Ricky all'Old Trafford o nella sfida di ritorno a San Siro contro il Manchester è impietoso. E che dire degli attaccanti: Rooney che faceva il terzino, Eto'o impalpabile e, allargando l'analisi alla partita fra Liverpool e Chelsea, Torres e Drogba assolutamente anonimi; insomma l'Inzaghi visto nelle ultime settimane avrebbe fatto un figurone e avrebbe avuto la ghiotta occasione per rimpinguare il suo già enorme bottino di gol europei, visto che stiamo parlando dell'attaccante più prolifico in campo internazionale. Ancora una volta torna d'attualità, quindi, il discorso già fatto più volte da quel maledetto 4 marzo che ha sancito l'addio all'Europa del Milan; se i rossoneri fossero stati un po' più fortunati nel sorteggio di dicembre e avessero pescato una squadra più abbordabile per gli ottavi di finale, come era avvenuto nella scorsa stagione con il Celtic, forse ora sarebbero ancora in corsa e il sogno di arrivare a Mosca potrebbe essere realtà; oppure sarebbe bastato incontrare l'Arsenal nelle attuali condizioni di forma dei rossoneri e dei Gunners: il Milan è tornato su livelli più che accettabili, l'Arsenal è crollato, infatti è terzo in campionato e non più primo come al momento del confronto diretto ed è stato a sua volta eliminato dalla Champions.

Probabilmente il Milan attuale avrebbe eliminato l'Arsenal attuale, visto che un Milan in condizioni più scadenti ha comunque reso la vita dura alla squadra londinese nel suo momento migliore di forma; sicuramente i rossoneri, la cui preparazione, come tutti gli anni, era stata "tarata" in modo da essere in perfetta forma proprio ad aprile-maggio, mesi delle sfide decisive in Champions, avrebbero reso la vita difficile a qualunque avversario incontrato ora, anche perchè stiamo parlando delle stesse tre squadre inglesi della scorsa edizione più il Barcellona che ha preso il posto proprio dei rossoneri come unica rappresentante non d'oltre Manica. Purtroppo, però, come dico sempre, con i se e con i ma non si fa la storia del calcio e nemmeno si vincono i trofei, quindi non avremo mai la controprova e dobbiamo tenerci dubbi e rimpianti, che sono tanti vedendo in campo nelle semifinali di Champions squadre impaurite e con poca personalità, giocatori famosi autori di prestazioni negative e anonime e dovendo assistere a partite poco divertenti e senza spettacolo. Indipendentemente dal fatto che siano state serate esaltanti per noi tifosi rossoneri, le due semifinali fra Manchester e Milan dello scorso anno sono state sicuramente molto più spettacolari di quelle viste in questi due giorni e, viene da dire, soprattutto per merito dei rossoneri, visto che i Diavoli rossi sono presenti anche ora, hanno un anno in più di esperienza a loro favore, hanno allargato e impreziosito la rosa rispetto alla scorsa stagione, eppure non riescono a mostrare la personalità, l'autorità e la superiorità che il Milan ha imposto un anno fa nelle fasi decisive della coppa. Sembra impossibile che questo Milan, non solo sia fuori dall'edizione attuale della Champions, ma rischi fortemente di non qualificarsi nemmeno alla prossima: una squadra che può schierare campioni come Kakà, Inzaghi, Seedorf, Nesta, Gattuso, Ambrosini, per non parlare dell'immenso ed eterno capitan Maldini, il migliore in campo in entrambe le sfide contro i giovanotti dell'Arsenal, dovrebbe essere ancora in viaggio verso Mosca e non avere problemi ad entrare nelle prime quattro in campionato, ma il calcio è bello e crudele proprio perchè non si vince sulla carta ma in campo, lottando e rischiando di perdere anche con chi è teoricamente meno forte di te, quindi rassegnamoci a convivere con questo rimpianto Champions e speriamo solo che fra quattro partite non sia ancora più grande e doloroso.

per Milannews.it

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