Galliani a MC: "Con Cellino non ho parlato di Astori e Nainggolan, Abate non sarà operato, ai playoff ci sarà. Vergara in prima squadra"
Enrico Ferrazzi
Adriano Galliani ha rilasciato un'intervista in esclusiva ai microfoni di Milan Channel, nella quale ha parlato di diversi temi:
Sugli sponsor: "Avere tutti sponsor che sono leader nel loro mercato è bello, noi lavoriamo per tenere alto il nostro brand".
Sull'incontro con Cellino: "Abbiamo scherzato, non abbiamo parlato di mercato, giuro che non abbiamo discusso nè di Astori nè di Nainggolan".
Sul mercato: "Abbiamo un numero giusto di elementi per affrontare la prossima stagione, quindi se non parte nessuno non arriva nessuno".
Su Abate e il suo infortunio alla spalla: "Ho parlato con il dottor Tavana che mi ha detto che Abate non sarà operato e sarà quindi a disposizione per i playoff di Champions League".
Sui rossoneri in nazionale italiana: "È bello che i due terzini titolari della nazionale siano cresciuti nel nostro settore giovanile. Siamo soddisfatti che ci sia un bel gruppo di nostri giocatori nell'Italia".
Sui due slot per gli extracomunitari: "Uno è già stato occupato da Vergara, che sta facendo bene nel Mondiale under 20. Lo stiamo seguendo e abbiamo riscontri positivi. È giovane, è un '94 che dovrà formarsi, ma non andrà da nessuna parte: rimarrà qui e giocherà in prima squadra".
Sulla Primavera: "Petagna non andrà via e starà un po' con la prima squadra e un po' nella primavera. Dobbiamo superare i playoff così anche la nostra primavera potrà partecipare alla prima Champions giovanile".
Ancora sul mercato: "Abbiamo una buonissima squadra, ripeto che solo se partirà qualcuno arriverà qualcuno".
Su Balotelli: "Sta segnando con una continuità straordinaria, non ha mai giocato con questa continuità nell'Inter e nel City. Siamo molto contenti di averlo con noi".
Sulla condanna del presidente Berlusconi: "È una sentenza abnorme, i giudici hanno addirittura aumentato la pena richiesta dal l'accusa. Io conosco da tanto il presidente, sono senza parole, è qualcosa che fa pensare veramente ad una sentenza politica".


