Roma, il retroscena su Lulli: in estate era destinato all’Avellino, ieri il primo gol tra i pro
TMWDal possibile prestito all'Avellino alla prima rete tra i professionisti con la maglia della Roma: Emanuele Lulli ieri si è goduto una serata da ricordare. Il terzino classe 2007 ha firmato il 2-0 finale contro il Genoa all'Olimpico, trovando il primo gol della sua carriera da professionista e completando una crescita che, nel giro di pochi mesi, lo ha portato dal settore giovanile alla prima squadra. "Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza", ha raccontato entusiasta ai microfoni delle tv.
In estate poteva finire... all'Avellino
Il percorso di Lulli poteva prendere una direzione completamente diversa. Cresciuto calcisticamente a Roma dopo le prime esperienze con la Tor Tre Teste, il laterale sembrava destinato a proseguire la stagione in Serie B, con l'Avellino che aveva lavorato a un prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore dei giallorossi. A cambiare i piani è stato mister Gian Piero Gasperini, che ha voluto valutarlo durante il ritiro estivo prima di decidere di trattenerlo. Le prestazioni del giovane esterno hanno convinto il tecnico, impressionato soprattutto dalle sue qualità atletiche. "Per valori atletici, velocità e resistenza, è superiore a tutti, anche a Wesley. Una forza della natura", aveva detto l'allenatore, sottolineando le potenzialità del 19enne.
Pronto il rinnovo per blindarlo fino al 2031
La rete contro il Genoa rappresenta un'altra tappa di una crescita già evidente nei numeri. Lulli ha raggiunto quota sei presenze stagionali, con 401 minuti giocati in prima squadra e adesso anche il primo gol all'attivo. La Roma vuole valorizzare il talento cresciuto nel proprio vivaio e lavora anche sul fronte contrattuale: l'attuale accordo scade nel giugno 2027 e il dialogo per il rinnovo sembra già in fase avanzata.
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