Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Kakà-Milan: più amarcord che realtà

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
martedì 25 giugno 2013, 20:30Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
25.06.2013 20:30Primo Piano
Alterphotos/Image Sport
Alterphotos/Image Sport

Forse abbiamo atteso anche parecchio questa volta, dopo quasi un mese di mercato ecco spuntare il nome di Ricardo Kakà accostato al Milan. Come in ogni sessione da anni ormai, il brasiliano torna ad occupare una piazza d’onore nelle cronache a tinte rossonere, sintomo di un amore che non è mai finito fra il ragazzo e la piazza.
L’inserimento nelle voci che gravitano intorno ad El Shaarawy appare naturale, più un accostamento ragionato che una notizia vera e propria, Ancelotti che vorrebbe il Faraone ed il vecchio amore che potrebbe divenire interessante merce di scambio, un collegamento troppo semplice per non essere sfruttato.

La realtà è che il tanto agognato ritorno dell’ex Bimbo d’oro a Milanello sembra ormai impossibile, a maggior ragione nell’ottica della partenza di El Shaarawy, unico vero capitale rossonero, unico giocatore capace di stuzzicare la fantasia delle big europee e di portare nelle casse di via Turati somme ingenti da reinvestire sul mercato.
Se il Real fosse realmente interessato al Faraone, il condizionale è d’obbligo, il diavolo potrebbe sedersi ad un tavolo e ragionare sull’opportunità di cederlo, ma per cifre importanti (la valutazione sarebbe di 40 milioni, magari anche con 35 se ne potrebbe parlare), senza alcuna contropartita tecnica, tantomeno quel Kakà ultratrentenne, che non vede il campo ormai da tre anni e che si porta dietro uno stipendio a dir poco pesante, per di più stimolato dall’arrivo in Spagna del suo mentore.
Stante la valutazione che Perez fa di Kakà, ci appare difficile immaginare che Galliani possa accettare un’operazione del genere, poiché con quella somma potrebbe andare dritto sul pupillo Tevez (Juventus permettendo, visto che l’affare con il City sembrerebbe in dirittura d’arrivo), mentre il resto potrebbe essere investito per un trequartista più giovane e di prospettiva (si continua a vociferare di un interesse per Pastore, ma attenzione anche a nomi meno inflazionati, come quel Ljajic in scadenza fra un anno con la Fiorentina).

Kakà-Milan è un matrimonio che non s’ha da fare, non sembrano esserci più le condizioni ormai da tempo, tantomeno se a partire dovesse essere Stephan El Shaarawy. Lasciare andare il Faraone sarebbe un sacrificio di quelli importanti, per qualcuno quasi insopportabile, che necessariamente dovrebbe portare ad investimenti di un certo spessore e, soprattutto, di prospettiva, senza lasciarsi prendere dall’amarcord che, anche a giudicare dalle vicende dei vari senatori rossoneri nell’ultimo anno, non sembra più far trovare spazio nella politica rossonera.

per Milannews.it

Altre notizie